lunedì 26 dicembre 2011

Assemblea annuale del circolo

Mercoledì 11 gennaio 2012, alle ore 21, presso la sala circoscrizionale di via Brunelleschi (zona Stadio) è convocata l'assemblea annuale del circolo UAAR di Verona con il seguente ordine del giorno:1) relazione del coordinatore uscente; 2) relazione del cassiere uscente; 3) discussione; 4) elezione delle cariche sociali. Le cariche sociali (coordinatore, cassiere, coordinamento) durano un anno e vengono rinnovate in occasione dell'assemblea annuale di circolo. I soci, che abbiano rinnovato l'iscrizione per il 2012, possono proporre la propria candidatura per una delle cariche (l’iscrizione 2012 può essere effettuata in sede dell’assemblea stessa). Sollecitiamo chi avesse tale intenzione di comunicarcelo per tempo in modo da inserire il suo nome nella scheda elettorale.

sabato 24 dicembre 2011

Risposta a Verona Fedele sull'ICI

di Silvio Manzati

Il titolo principale di prima pagina dell'ultimo numero di Verona Fedele (in data 18/12/2011) è “Chiesa, Ici e bufale”. Aumenta l'indignazione tra i credenti e persino tra i praticanti per i privilegi fiscali della chiesa cattolica. Quella veronese, alla pari di quella nazionale, tenta maldestramente di negare e fornisce ai suoi aderenti notizie parziali e deformate. Anzi, fa la parte della vittima. Ecco l'inizio del servizio di prima pagina di Verona Fedele, che poi si estende su tutta la terza pagina: “Il governo Monti decide di reintrodurre l'Ici per la prima casa e la bufera si scatena sulla Chiesa cattolica colpevole, secondo una vulgata ormai diffusa, di godere del privilegio di esenzione. Una polemica per molti aspetti strumentale, in quanto la Chiesa cattolica rispetta solamente la normativa vigente, insieme ad altre tantissime realtà del non profit grazie ai servizi che offre alla società, a volte riempendo i vuoti dello Stato”.

sabato 17 dicembre 2011

Interrogazione ICI

La campagna intrapresa dall'UAAR sui costi della chiesa cattolica ha avuto un'eco anche a Verona con la seguente interrogazione presentata in consiglio comunale dai consiglieri Mauro De Robertis (Ulivo), Ivan Zerbato (Ulivo) e Graziano Perini (PdCI). Un articolo sull'interrogazione è apparso sul Corriere di Verona del 16/12.

lunedì 5 dicembre 2011

Lanciato il sito “I costi della Chiesa”

L’UAAR ha realizzato il sito I costi della Chiesa. È la prima inchiesta online sull’impatto che i contributi erogati e i privilegi di cui dispone la Chiesa cattolica hanno sulle casse pubbliche.
L’UAAR la sua parte l’ha fatta. Ogni cittadino può ora formarsi un’opinione. Se oltre sei miliardi di euro all’anno vi sembrano troppi, non limitatevi a imprecare. Agite. Potete farlo sapere a tutti i vostri conoscenti. Potete scrivere ai giornali. Potete telefonare alle tv o alle radio. Potete lasciare commenti sui siti internet. Potete scriverlo sul vostro blog o su Facebook. Potete sostenere la pagina Facebook Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria. La manovra “lacrime e sangue” di Monti non è intervenuta sui costi della Chiesa? Rendete nota la vostra indignazione!

sabato 26 novembre 2011

E' possibile rifare la Sindone?

La Sindone è un lenzuolo di lino nel quale, secondo la leggenda cattolica, sarebbe stato avvolta la salma di Gesù. La prova al carbonio 14, avvenuta nel 1988, ha stabilito che il lenzuolo risale al periodo 1260-1390. Ciò nonostante la chiesa cattolica continua ad ingannare i fedeli parlando di "santa reliquia" e l'anno scorso ha proposto per quaranta giorni l'ostensione a Torino del "sudario di Cristo", organizzando la visita di milioni di pellegrini. Il professore Luigi Garlaschelli, docente di chimica all'Università di Pavia, ha dimostrando il falso della reliquia costruendo una seconda sindone con i mezzi tecnici a disposizione nel Medio Evo, con il contributo di UAAR e CICAP. Il professor Garlaschelli ha tenuto varie conferenze sul tema: "E' possibile rifare la Sindone?". Mercoledì 30 novembre, alle ore 21, presso la sala circoscrizionale di via Brunelleschi 12 vedremo insieme il video di una di queste conferenze e ne parleremo tra di noi. Sono invitati soci, simpatizzanri e tutti gli interessati. Ad ogni incontro è possibile rinnovare la tessera per il 2012.

sabato 19 novembre 2011

Cena sociale di fine anno

L'anno sociale del circolo UAAR di Verona volge al termine. Anche nel 2011 il numero degli iscritti è cresciuto, sia pure di poco. Vecchi e nuovi iscritti avranno l'occasione di incontrarsi a tavola nella cena sociale di fine anno. La cena è fissata per venerdì 2 dicembre alle ore 20.00 presso il ristorante Sacchetto, sito a Santa Maria di Zevio in via Toffanelle Vecchie n. 10 (mappa). Dovendo indicare al ristoratore il numero dei partecipanti, invitiamo tutti a prenotarsi per tempo. Alcune prenotazioni sono state già raccolte negli ultimi incontri di circolo. Lo si potrà fare anche nei prossimi incontri che abbiamo indicato nei punti precedenti. Chi verrà soltanto alla cena può prenotarsi al seguente indirizzo campedelliangelo@tiscali.it, precisando il numero dei partecipanti e se si preferisce una cena vegetariana. Sono invitati tutti i soci, i simpatizzanti, i nostri lettori, facendosi accompagnare da famigliari ed amici. Il prezzo della cena è di 21 euro, bevande comprese.

Questo è il menù:
- risotto con funghi e tartufo
- bigoli all'anatra (al radicchio per i vegetariani)
- arrosto di maiale
- straccetti di manzo al pepe (misto di formaggi per i vegetariani)
- contorni misti di stagione, cotti e crudi
- dolce meringata alla frutta
- acqua, vino, spumante, caffè

Incontro sui rotoli di Qumran

Venerdì 25 novembre, alle ore 21, nella sala circoscrizionale di via Brunelleschi presenteremo il libro «I segreti dei rotoli di Qumran - Un mistero lungo più di duemila anni», scritto da Peter Disertori. Avremo con noi sia l'autore che l'editore. Nel 1947, all’interno delle grotte situate nella zona di Qumran, nei pressi del Mar Morto, vennero ritrovati dei rotoli che contenevano documenti manoscritti. Gli studiosi ritengono che i manoscritti appartenessero alla comunità degli Esseni di cui hanno parlato Filone Alessandrino, filosofo giudaico, lo storico Giuseppe Flavio e Plinio il Vecchio. Il ritrovamento dei rotoli è importante perché per la prima volta gli studiosi hanno potuto avere a disposizione un'intera gamma di composizioni religiose prive delle restrizioni censorie sia di parte ebraica che di parte cristiana. Prima del ritrovamento dei rotoli di Qumran i manoscritti più antichi della Bibbia in ebraico erano del IX secolo. La datazione dei rotoli va dal III secolo a.C. al I secolo d.C.

I dubbi del credente

Molti atei e agnostici un tempo erano in qualche modo "credenti". Come, perché, attraverso quali esperienze e quali passaggi hanno perso la loro "fede"? Mercoledì 23 novembre, alle ore 21, nella sala circoscrizionale di via Brunelleschi affronteremo questa questione: "Quali informazioni sono maggiormente in grado di seminare un dubbio nella mente di un credente". Ci sarà una breve introduzione di Angelo Campedelli e ciascuno di noi potrà dare un contributo partendo dalla propria esperienza e dalla conoscenza di percorsi fatti da altri. Le vie dell'ateismo sono infinite, come ci insegnano le Sacre Scritture. La riunione è aperta a tutti gli iscritti ed ai simpatizzanti. Se qualche "credente" è curioso, può venire anche lui. Ricordiamo che ad ogni incontro può essere rinnovata (o fatta per la prima volta) l'iscrizione per il 2012.

venerdì 18 novembre 2011

Interpellanza al Sindaco di Verona

A seguito dei rilievi  fatti dal circolo UAAR sulla lettera inviata dall'assessore Alberto Benetti ai genitori delle scuole d'infanzia comunali, il consigliere comunale Mauro De Robertis ha presentato la seguente interpellanza: link al documento in formato PDF.

venerdì 11 novembre 2011

Comunicazione nostra disponibilità a partecipare ad assemblee d'istituto

Abbiamo inviato la seguente e-mail a tutte le scuole medie superiori della provincia di Verona:

Al Signor/Alla Signora Dirigente dell'Istituto ... di ...
Prof. ...

In questi ultimi anni, studenti rappresentanti di istituto si sono rivolti al circolo UAAR di Verona per invitare qualche suo esponente ad assemblee d'istituto. Tra i nostri iscritti ci sono docenti di scuole superiori e d'università, professionisti ed esperti in vari settori, disposti a partecipare ad assemblee d'istituto su temi d'attualità, di costume, storici, filosofici, scientifici, di cinematografia ed altro.  La loro partecipazione sarebbe del tutto gratuita. Le chiediamo di far presente questa disponibilità agli studenti rappresentanti dell'istituto da Lei diretto ed anche alle altre componenti del consiglio d'istituto. Riteniamo che per gli studenti sia utile e stimolante ascoltare l'opinione sia di chi ha una fede religiosa sia di chi non ce l'ha in un confronto aperto e civile, come l'esperienza di questi anni ci ha dimostrato.

In attesa si una risposta positiva anche da parte degli studenti del suo istituto, le porgiamo distinti saluti.

Il comitato di coordinamento
del circolo UAAR di Verona.

Indirizzo di contatto: verona@uaar.it
Telefono di contatto:  337-46***** (prof. Ezio Cristani, docente in pensione di Matematica e Fisica)

sabato 5 novembre 2011

Medjugorje, la fede e la frode

A Verona e provincia c'è una fioritura di pellegrinaggi a Medjugorje. Alcuni preti si dedicano a tempo pieno a questa nuova fonte di superstizione. Il 16 settembre c'è stato un megaraduno di Medjugorje-fedeli a Tregnago con la veggente che "vedeva" in diretta la Madonna. Un altro megaraduno è programmato a Verona per il 5 novembre. L'Arena, malgrado la contemporanea fiera cavalli, è riuscita a dedicare vari articoli all'evento. In particolare, ci fa notare una nostra lettrice che, nell'articolo del 2/11, si informava che  "i pullman dovranno esporre la locandina o il cartello «incontro di preghiera-Palasport Verona» che dà la possibilità di entrare gratuitamente in città e di usufruire senza spesa del parcheggio in zona Palasport". Cosa che, in tempi di drastici tagli di bilancio, non è male. ll circolo UAAR di Verona risponde con uno dei maggiori esperti in materia. Mercoledì 16 novembre avremo ospite il dott. Francesco D'Alpa, che dirige l'osservatorio UAAR sui fenomeni religiosi ed è redattore della rivista l'Ateo. Alle ore 21 nella sala circoscrizionale di via Brunelleschi D'Alpa parlerà sul tema “Medjugorje, la fede e la frode”. Il dott. Francesco D'Alpa è medico neurofisiopatologo ed ha numerose pubblicazioni sui fenomeni miracolosi e dintorni. In particolare nel 2010 ha pubblicato i seguenti due libri: La scienza e  Medjugorje vol.1 - Il caso Joyeux e La scienza e Medjugorje vol.2 - Il dossier Frigerio. L'incontro è aperto a tutti anche  Medjugorje-fedeli e ai loro preti. Ci sarà adeguato spazio per domande e interventi.

Volantino in formato PDF

Conferenza e castagnata

Mercoledì 9 novembre, alle ore 21, in un sala circoscrizionale di via Brunelleschi il dott. Stefano Ferro ci intratterrà sul tema  "La chiesa cattolica veronese durante la prima guerra mondiale". Qualche anno fa, quando si era laureato in lettere, Stefano Ferro era venuto a illustrarci la sua tesi sulla storicità dei Vangeli. Nello scorso mese Ferro ha conseguito con il massimo dei voti la laurea specialistica in filologia e letteratura moderna e contemporanea con un lavoro dal titolo "Vita civile e politica a Verona durante la Grande Guerra", in cui rientra anche il tema dell'incontro. Come sempre, l'incontro è aperto a tutti gli interessati. All'aspetto culturale abbineremo l'aspetto gastronomico. E' (quasi) consuetudine nella prima metà di novembre una castagnata sociale. Chi è disposto a portare caldarroste e bevande sarà ancora più benvenuto. Meglio sarebbe, se ce lo anticipasse. Mercoledì sera, inoltre, sarà possibile rinnovare l'iscrizione per il 2012 e prenotarsi per la cena sociale di venerdì 2 dicembre che si terrà presso il ristorante Sacchetto a S. Maria di Zevio.

domenica 30 ottobre 2011

Incompatibilità fra la Dichiarazione Universale dei diritti Umani, la nostra Costituzione vs le Sacre Scritture

Conferenza tenuta da Silvio Manzati a Mestre il 21 ottobre 2011 presso il Centro Culturale Candiani su invito del circolo UAAR di Venezia.

Lettera Donazzan - Credo che l'origine di questo incontro stia in una lettera che l'assessora regionale all'istruzione Daniela Donazzan inviò in data 15/12/2010 a tutti i "Dirigenti Scolastici Istituti Scuole Primarie del Veneto" dicendo che voleva donare "una copia della Sacra Bibbia a tutti gli alunni". Probabilmente, la Donazzan la Bibbia non l'aveva mai letta oppure poco conosce i bambini dai 6 ai 10 anni. Così il sottoscritto scrisse alla Donazzan che quella era un'idea didatticamente poco felice, perché l'edizione integrale della Bibbia è una lettura difficilmente comprensibile e sicuramente noiosa per bambini di quell'età. Un genitore minimamente acculturato, dopo averla letta attentamente, non inciterebbe un figlio di 6/10 anni a leggere la Bibbia.
In particolare, facevo notare che, avendo la scuola primaria per suo fine la formazione dell'uomo e del cittadino nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione della Repubblica, ispirandosi altresì alle dichiarazioni internazionali dei diritti dell'uomo e del fanciullo, era opportuno che fossero evidenziati quei passi della Bibbia che contrastano con la Costituzione e con la Dichiarazione Universale dei diritti umani. E' chiaro che nella Repubblica italiana, Veneto compreso, nel caso di un contrasto tra un precetto, un suggerimento, un episodio esemplificativo della Bibbia ed un qualche articolo della Costituzione o della Dichiarazione, la prevalenza deve essere data a quest'ultimo.

In calce alla lettera, elencavo alla Donazzan, a titolo di esempio,15 brani del Nuovo Testamento e 15 dell'Antico Testamento in evidente contrasto con articoli della Costituzione. La Donazzan si è guardata bene dal rispondermi.

sabato 22 ottobre 2011

Firma la petizione

Abbiamo lanciato una petizione di solidarietà con gli ex allievi dell'Istituto Provolo vittime di pedofilia. Raccogliamo le adesioni sia su foglio cartaceo sia via internet. Invitiamo tutti i nostri lettori ad aiutarci a raccogliere sottoscrizioni sia nell'una sia nell'altra modalità. Il modulo da stampare può essere richiesto a campedelliangelo@tiscali.it. Il seguente è il link per sottoscrivere via internet: http://www.petizionionline.it/petizione/sostituzione-via-monsignor-giuseppe-carraro-con-via-vittime-silenziose/5277
Ecco il testo della petizione:
"Lo scandalo dell'istituto Provolo, scoppiato con l'inchiesta pubblicata dall'Espresso in data 22 gennaio 2009, rivelò che Verona era stata sede del più grave scandalo di pedofilia reso noto in Italia.  15 ex allievi del Provolo inviarono le loro testimonianze all'Espresso dopo essersi rivolti, invano, al vescovo di Verona e ai vertici del Provolo. Entravano nell'istituto a sei, sette, dieci, dodici anni. Avrebbero dovuto ricevere cure, educazione e sostegno. Invece, ricevevano violenze e abusi. Le testimonianze sono raccapriccianti. Rapporti sodomitici nei bagni, nelle camere dei preti, in confessionale, sotto l'altare. Le vittime che hanno denunciato gli abusi sono 67, un numero impressionante. Violentati da sacerdoti e fratelli laici, da soli o in gruppo, costretti con punizioni fisiche e con percosse. Accusato anche l'ex vescovo Giuseppe Carraro, per il quale era in corso il processo di beatificazione.
Il comune di Verona, prima che il caso scoppiasse, aveva dedicato una via a monsignor Giuseppe Carraro, ora implicato nello scandalo. Monsignor Giuseppe Carraro, comunque, era stato vescovo di Verona dal 1958 al 1978, periodo nel quale si verificarono le sevizie e le violenze a danno dei piccoli allievi dell'Istituto Provolo.
I danni fisici e psichici subiti dalle giovani vittime sono irreparabili. Finora nessuna giustizia è stata fatta. I sottoscritti cittadini vogliono contribuire in piccola misura a risarcire moralmente le vittime e a rendere loro in piccola parte giustizia firmando la seguente petizione diretta  al Sindaco e alla Giunta comunale di Verona perché la via denominata 'Monsignor Giuseppe Carraro' sia sostituita da via 'Vittime Silenziose'."

giovedì 13 ottobre 2011

Botta e risposta sull'indottrinamento dei bambini

Nella newsletter del circolo UAAR di Verona settembre 2011 n. 2 di sabato 10 settembre 2011 c'era una nota dal titolo 137.416,08 euro per indottrinare i pargoli. La nota veniva ripresa da Ultimissime UAAR nello stesso giorno e con il medesimo titolo. Il giorno seguente don Domenico Consolini, direttore dell'ufficio scuola della diocesi di Verona, scriveva a Ultimissime UAAR la lettera che qui sotto pubblichiamo. Facciamo seguire la risposta di Silvio Manzati, coordinatore del circolo UAAR di Verona e la replica di Don Domenico Consolini.

domenica 9 ottobre 2011

Riunione organizzativa

Mercoledì 12 ottobre, alle ore 21, presso la sala circoscrizionale di via Brunelleschi, ci sarà una riunione del comitato di coordinamento del circolo, allargato a tutti i soci e simpatizzanti che vorranno partecipare. La riunione servirà per un esame ed una valutazione dell'attività post-estiva (tavolo alla festa di Radio popolare e alla festa in rosso, incontro con gli ex allievi del Provolo, vicenda della proposta di delibera sul registro dei testamenti biologici, iniziativa sullo sbattezzo, haeretica schola cantorum, ecc.); sarà l'occasione per programmare le prossime iniziative (partecipazione alla riunione nazionale dei circoli, conferenza pubblica sui miracoli, risposta alle polemiche clericali nei confronti della nostra newsletter, iniziativa nei confronti della scuola, tavolo informativo in centro città, campagna tesseramento 2012, cena sociale autunnale, ecc.).

domenica 18 settembre 2011

Campagna per lo "sbattezzo" 2011

Negli ultimi anni il circolo UAAR di Verona è stato molto attivo nella campagna per lo "sbattezzo". Vogliamo parlare di questa esperienza mercoledì 28 settembre alle ore 21 presso la sala circoscrizionale di via Brunelleschi 12 (zona Stadio). Ci sarà una relazione introduttiva di Angelo Campedelli, responsabile della campagna per il circolo, e poi interventi di sbattezzati, che esporranno la vicenda facile o difficile del proprio sbattezzo, e di sbattezzandi. Sono invitati tutti i nostri lettori e i loro conoscenti interessati all'argomento. Ricordiamo che saremo presenti con un tavolo per lo sbattezzo in centro a Verona: venerdì 21 ottobre in piazza Bra, domenica 23 in via Cappello, martedì 25 ancora in piazza Bra, dalle 14.30 alle 19.30.  Chi fosse disponibile a dare una mano anche per un solo giorno è invitato a darne comunicazione ad Angelo (campedelliangelo@tiscali.it).


giovedì 15 settembre 2011

Un coro fuori dal coro

Mercoledì 21 settembre, alle ore 21, ci sarà la prima riunione di coloro che sono interessati alla formazione di un coro laico con un repertorio areligioso. Scherzosamente si era pensato alla denominazione di Haeretica Schola Cantorum, un coro fuori dal coro. C'è già un primo nucleo che ha dato la propria disponibilità, qualcuno ha già fatto parte di altri cori e qualcuno è alla prima esperienza. Se qualche nostro lettore pensa di partecipare o conosce qualcuno che potrebbe partecipare, ce lo faccia sapere e noi provvederemo alla convocazione.

domenica 4 settembre 2011

Incontro con ex allievi dell'Istituto Provolo

Lo scandalo dell'istituto Provolo scoppiò con l'inchiesta pubblicata dall'Espresso in data 22 gennaio 2009. Chiesa cattolica e istituzioni di Verona vorrebbero dimenticare e che tutti dimenticassero. Gli ex allievi del Provolo non riescono a dimenticare e vorrebbero che non si dimenticasse. Vogliono che sia fatta giustizia e che emerga tutta la verità. Il circolo UAAR di Verona è dalla loro parte ed ha organizzato un incontro con loro per mercoledì 14 settembre, ore 21, nella sala circoscrizionale di via Brunelleschi (zona Stadio). L'incontro è aperto al pubblico e tutti i nostri lettori sono invitati. Ricordiamo che 15 ex allievi del Provolo inviarono le loro testimonianze all'Espresso dopo essersi rivolti, invano, al vescovo di Verona e ai vertici del Provolo. Entravano nell'istituto a sei, sette, dieci, dodici anni. Avrebbero dovuto ricevere cure, educazione e sostegno. Invece, ricevevano violenze e abusi. Le testimonianze sono raccapriccianti. Rapporti sodomitici nei bagni, nelle camere dei preti, in confessionale, sotto l'altare. Le vittime che hanno denunciato gli abusi sono 67, un numero impressionante. Violentati da sacerdoti e fratelli laici, da soli o in gruppo, costretti con punizioni fisiche e con percosse. Accusato anche l'ex vescovo Giuseppe Carraro, per il quale era in corso il processo di beatificazione. La nostra iniziativa vuol essere un segno concreto di solidarietà.

lunedì 15 agosto 2011

Riprende l'attività del circolo

Fra poco ricomincia l'attività del circolo UAAR di Verona. Veramente, è continuata tutta l'estate con la newsletter. Le malefatte clericali sono così continue e numerose che è difficile saltare una settimana, pur tralasciandone parecchie. Siamo stati invitati a due feste con il nostro tavolo informativo:  festa di Radio Popolare da venerdì 26 a lunedì 29 agosto e Festa in Rosso da giovedì 1 a lunedì 5 settembre. Quasi certamente si terranno presso l'ex mercato ortofrutticolo in Viale del Lavoro (di fronte alla Fiera). Chi fosse disponibile a dare una mano anche per una sola sera, o parte di sera, è invitato a darne comunicazione ad Angelo (campedelliangelo@tiscali.it). L'impegno è dalle 20.00 alle 24.00 (circa).  

domenica 24 luglio 2011

Mercoledì 27 tutti in comune per il testamento biologico

Attenzione all'orario. La commissione del consiglio comunale di Verona esaminerà la proposta di delibera per l'istituzione del registro dei testamenti biologici come secondo punto all'ordine del giorno. Si presume, perciò, che andrà in discussione verso le ore 15.45 di mercoledì 27 luglio presso la Sala Blu di Palazzo Barbieri. Contiamo su una consistente presenza di nostri lettori e di sottoscrittori della petizione a sostegno della  proposta di delibera in modo che i consiglieri comunali abbiano anche la sensazione fisica dell'importanza che i cittadini riservano all'argomento. Ricordiamo che la proposta di deliberazione è stata sottoscritta dai consiglieri comunale De Robertis, Perini, Sartori e Zerbato. Di recente la Camera dei deputati (rectius: nominati) ha approvato il progetto di legge Calabrò che impedisce le disposizioni anticipate sulla fine della vita. Il progetto di legge ritorna al Senato. Meglio nessuna legge piuttosto di una che nega la sovranità di un cittadino sulla propria vita. Si sta già pensando ad un referendum abrogativo.

domenica 5 giugno 2011

Ciliegiata del circolo UAAR di Verona

Domenica 19 giugno ci sarà la ciliegiata del circolo UAAR di Verona. Come ormai è tradizione, nella domenica vicina al solstizio d'estate il nostro circolo si ritrova, ospitato dai soci Sandra ed Ezio, nella loro casa vicino a San Rocco di Valpolicella, con un ampio prato, circondato dal bosco, un posto ideale per trascorrere una giornata all'aperto in lieta compagnia. A dire la verità, l'anno scorso siamo rimasti molto all'interno per l'inclemenza del tempo, ma l'ateoraduno è andato bene lo stesso. Sono invitati tutti i soci, simpatizzanti e familiari. E' opportuno contribuire in natura sia per il mangiare sia per il bere. Gli amici vegetariani faranno bene a concordare tra di loro. Comunque, per evitare sprechi e doppioni, si chiede di avvertire telefonando al 346-4119198 oppure scrivendo a ezio@ezio-cristani.it. La pianta per arrivare (per chi viene per la prima volta) è visibile nel sito www.ezio-cristani.it . L'appuntamento è fissato alle ore 11.20 nella piazza di San Rocco di Valpolicella (sopra Marano). Sono bene accetti anche i soci degli altri circoli.

mercoledì 25 maggio 2011

Raccolta firme per il testamento biologico

I prossimi sabato 28 e domenica 29 maggio in piazza Bra, dalle 14.30 alle 18.30, ci sarà il nostro tavolo informativo presso il quale sarà possibile firmare una mozione di sostegno alla proposta di delibera consiliare sul testamento biologico presentata al consiglio comunale di Verona dai consiglieri Mauro De Robertis, Graziano Perini e Ivan Zerbato.

sabato 21 maggio 2011

MA “CARA” CHIESA QUANTO CI COSTI?

di Silvio Manzati
(conferenza tenuta a Venezia il 28 aprile 2011 durante la settimana S.O.S. Laicità, organizzata dal circolo UAAR di Venezia prima della visita di papa Ratzinger)

Quanto ci costa la chiesa cattolica, qui, in Italia. Non quanto costa ai cattolici, ma quanto ci costa, anche a noi che cattolici non siamo. E' un argomento del quale non si parla molto.

Quanto ci costa la chiesa cattolica non è sicuramente un tema politico. E' un tema che neppure sfiora i partiti politici. In questi anni di crisi economica, stato regioni, province e comuni hanno apportato tagli nelle spese dei servizi pubblici, ma di tagli alle spese per la chiesa cattolica neppure l'ombra.

E' significativo quello che è avvenuto in fase di finanziaria 2009, ove in un primo tempo erano previsti da Tremonti tagli anche per le scuole paritarie. Tagli immediatamente ritirati al primo stormir di fronde, dopo le proteste e le minacce di mobilitazione da parte dei vescovi.

L'anno scorso il governo aveva tentato, accanto ai tagli alla scuola pubblica, di ridurre i finanziamenti alla scuola cattolica. Anche allora insurrezione dei vescovi. Com'è andata a finire? Ve lo dico con quanto scriveva Repubblica il 12/11/2010: “Il maxiemendamento alla legge di stabilità per il 2011 (ex legge finanziaria) restituisce agli istituti paritari i 245 milioni tagliati con la prima versione del provvedimento. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, mette così a tacere la polemica derivata dal taglio del 47 per cento (253 milioni) operato alle paritarie qualche settimana fa, che aveva creato più di qualche malumore, soprattutto negli ambienti cattolici”.

Alle volte ci sono annunci che non hanno seguito.

Forse, ricorderete che il 5 febbraio di quest'anno apparve sul Corriere del Veneto un articolo nel quale si diceva che due sarti trevisani, Stefano Zanella e Gianluca Scattolin, titolari della sartoria X Regio, avevano inviato una lettera a Luca Zaia, presidente del Veneto, ed a Leonardo Muraro, presidente dell’Unione delle Province Venete. Nella lettera c'era la richiesta di “un segno tangibile di vicinanza al Santo Padre” in vista della sua visita pastorale a Venezia. Il segno tangibile sarebbe stato il pagamento di 290.000 euro per casule, mitre, dalmatiche e stole varie che avrebbe indossato Ratzinger, gli 80 vescovi, i mille preti, i 200 diaconi ed i 500 chierichetti durante la messa al parco San Giuliano di Mestre.

Una nota diffusa immediatamente dalla Conferenza episcopale del Triveneto precisava che “La richiesta di fondi citata è un’iniziativa personale di due sarti, non promossa né autorizzata dal Comitato organizzatore ufficiale della visita” e che “ogni iniziativa che si riferisca in qualche modo a questo evento e che non porti la firma del responsabile del Comitato organizzatore, è priva di autorizzazione, fuorviante e non va presa in considerazione”.

Interveniva anche il patriarca Angelo Scola, informando che «in questo momento di crisi i costi vanno contenuti. Ho chiesto che il preventivo per il palco della messa al parco di San Giuliano, a Mestre, sia dimezzato rispetto all'ipotesi iniziale di 800 mila euro. Inoltre non acquisteremo paramenti e mitre nuove, ma recupereremo quelli già in uso dai vescovi e metteremo a disposizione quelli del tesoro di San Marco». «Non chiederemo alcun contributo alle istituzioni pubbliche - ha spiegato Scola - Ci affidiamo alla generosità dei fedeli e all'eventuale sostegno che arriverà dagli sponsor privati». La colletta del patriarcato di Venezia ha prodotto 80.000 euro. Le altre diocesi non hanno fornito dati.

Agli enti pubblici i vescovi chiedono gli interventi che ci sono in occasione di eventi sportivi o culturali. C'è una differenza, però. Quando ci sono eventi sportivi o culturali o di altra natura, come il raduno degli alpini, a decidere i provvedimenti di viabilità o di ordine pubblico sono gli enti pubblici in base alle proprie valutazioni di opportunità. Quando si muove il Papa c'è una commissione episcopale che va a contrattare o, meglio, ad imporre gli interventi: le strade da riasfaltare, i chilometri di transenne da predisporre, il numero di gabinetti chimici da installare, ecc. Lo abbiamo visto quando Ratzinger è venuto a Verona o a Lorenzago. In Regione si ricorda ancora lo stanziamento di 345 mila euro per rimettere a nuovo Lorenzago in vista delle tradizionali vacanze estive del Pontefice quattro anni fa. Notizie di stampa hanno rivelato che la visita di Ratzinger costerà al comune di Venezia 380.000 euro.

domenica 8 maggio 2011

Incontro sul tema "Istituzione del registro dei testamenti biologici"

Per mesi ai nostri tavoli avevamo raccolto firme perché anche il comune di Verona istituisse un registro dei testamenti biologici. Le firme erano state trasmesse al sindaco Tosi in data 15 marzo 2011. Il sindaco Tosi ci ha risposto negativamente senza entrare nel merito, ma trincerandosi dietro una circolare della prefettura di Verona che accompagnava una "direttiva emanata in materia dei Ministri dell'Interno, del Lavoro e Politiche Sociali e della Salute [Maroni, Sacconi e Fazio] in data 19/11/2010". E' strano che esponenti politici dichiaratamente federalisti come Maroni e Tosi, allineandosi alle posizioni della chiesa cattolica, si oppongano ad un'attività dei comuni finalizzata a registrare una volontà dei cittadini, dando ad essi data e provenienza certa. Noi non chiediamo che il comune di Verona regolamenti la materia riguardante la fine della vita che, concordiamo con il sindaco, è di competenza esclusiva dello stato. Tosi fa propria la tesi, opinabile, dei tre ministri (e della chiesa cattolica) secondo la quale "...non si rinvengono elementi idonei a ritenere legittime le iniziative volte alla introduzione dei registri per le dichiarazioni anticipate di trattamento. In tale quadro si potrebbe, anzi, ipotizzare, nel caso in cui si intenda dar comunque corso ad iniziative del genere, un uso distorto di risorse umane e finanziarie, con eventuali possibili responsabilità di chi se ne sia fatto promotore". Mercoledì 18 maggio, alle ore 21, presso la sala circoscrizionale di via Brunelleschi, ci sarà una riunione del circolo aperta a tutti i cittadini interessati per discutere la risposta di Tosi, per esaminare le decisioni positive in materia assunte da altri comuni, per concordare le ulteriori iniziative da assumere a Verona.

Aggiornamento: il circolo ha preso contatto con esponenti politici dichiaratamente laici ed altri spera di poterne contattare. Un primo risultato sarà la presentazione di una mozione in consiglio comunale da parte dei consiglieri Mauro De Robertis, Graziano Perini e, auspichiamo, di altri. La mozione sarà illustrata nella riunione di mercoledì. Giovedì 19, alle ore 11.30, ci sarà a Palazzo Barbieri una conferenza stampa dei consiglieri firmatari e del circolo UAAR di Verona. Ricordiamo che da un sondaggio Eurispes del gennaio 2010 risulta che l’81% della cittadinanza vuole una norma istitutiva del Testamento biologico. Noi chiediamo alle forze politiche veronesi di pronunciarsi in materia sia adesso sia in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno. Chiediamo che il tema del registro dei testamenti biologici entri a far parte dei programmi elettorali. Il consenso o il non consenso degli elettori deve essere anche su questo tema.

mercoledì 27 aprile 2011

Incontro-resoconto sulla manifestazione "I sapori della laicità"

Mercoledì 4 maggio, alle ore 21.00, terremo una riunione di circolo presso la sala circoscrizionale di via Brunelleschi. I "reduci" da Venezia-Mestre ci relazioneranno sulla loro esperienza. In particolare faremo una riflessione sugli spettacoli religiosi di massa che la chiesa cattolica organizza per salvare le anime delle sue pecorelle. La riunione è aperta a tutti gli interessati.

lunedì 11 aprile 2011

Tavolo informativo in attesa di Ratzinger

In questo mese d'aprile siamo presenti con un nostro tavolo informativo in centro città. Le prossime volte saranno: domenica 17 in via Roma, domenica 24 in via Cappello e lunedì 25 pure in via Cappello, sempre dalle 14.30 alle 18.30. Soci e simpatizzanti che passeranno a trovarci ci faranno piacere. I soci che, per pigrizia, non hanno ancora rinnovato l'iscrizione per il 2011, potranno farlo al nostro tavolo. Chi è disponibile a dare una mano al banchetto si metta in contatto con Angelo (campedelliangelo@tiscali.it). Abbiamo prenotato un posto-tavolo anche per sabato 30, ma quel giorno saremo probabilmente a Mestre. Una settimana prima dell'arrivo di Ratzinger, i circoli UAAR del Veneto hanno organizzato nel centro di Mestre una giornata con "I sapori della laicità".
Saranno presenti con un proprio gazebo i circoli di Padova, Pordenone, Treviso, Trieste, Udine, Verona, Vicenza e Venezia ciascuno con un proprio "sapore". Siamo in attesa che il comune di Venezia ci rilasci l'autorizzazione di "occupare" il centro di Mestre. Chi volesse partecipare con il circolo di Verona si metta in contatto con Angelo.

domenica 20 marzo 2011

Perché, quando, come venne costituita l'UAAR

Relazione di Silvio Manzati alla riunione di circolo del 16/3/2011

La costituzione dell'UAAR è connessa al concordato.

Il 18 febbraio 1984 venne sottoscritto a Roma, tra Repubblica italiana e Santa Sede, un “Accordo di revisione del concordato lateranense”, formato da 14 articoli, più un “Protocollo addizionale”.

Le Parti addivenivano alla revisione “tenuto conto del processo di trasformazione politica e sociale verificatosi in Italia negli ultimi decenni e degli sviluppi promossi nella Chiesa dal Concilio Vaticano II;” e “avendo presenti, da parte della Repubblica italiana, i principi sanciti dalla sua Costituzione, e, da parte della Santa Sede, le dichiarazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II circa la libertà religiosa e i rapporti fra la Chiesa e la comunità politica, nonché la nuova codificazione del diritto canonico”.

La religione cattolica non era più considerata “religione di Stato”, ma alla chiesa cattolica venivano attribuiti privilegi contrastanti con la laicità dello Stato.

La legge 25 marzo 1985, n.121, ratificò e diede esecuzione al nuovo concordato.

Martino Rizzotti, docente di biologia evoluzionista all'università di Padova, ritenne che il nuovo concordato fosse contrario alla laicità dello stato e che ci fosse la riaffermazione di una visione medioevale. Inconsistente appariva lo schieramento laico. La vicenda era oggetto di conversazione con alcuni amici. Che cosa potevano fare i cittadini privi di qualsiasi potere pubblico?

Il punto di partenza dell'UAAR si ha il 4/12/1986 quando tre amici Martino Rizzotti, Rodolfo Costa (pure lui docente all'università di Padova) e Lorena Ziron (insegnante di scuola media) decisero di fondare il comitato promotore di una nuova associazione. Il nome pensato fu allora AAAR, cioè associazione degli atei e degli agnostici razionalisti. La precisazione “razionalisti” riguardava sia gli atei che gli agnostici, cioè era ed è un aggettivo, ed era adottata per non rischiare commistioni con persone che, pur non seguendo alcuna religione, avevano propensioni per posizioni irrazionali, per esempio credendo nell'influenza delle costellazioni o nel contatto con gli spiriti dei morti.

Seguirono riunioni con cadenza mensile, in pizzeria, alle quali il comitato promotore invitava amici ritenuti interessati. Emersero alcuni orientamenti che rimasero come linee fondamentali dell'UAAR: assoluta indipendenza da qualsiasi forza politica e partecipazione del tutto volontaria. Il ché significava nessuna apparato dirigente stipendiato o di professione e nessuna differenziazione tra soci attivi e soci che davano il semplice sostegno con il versamento di una quota. Nessuna analogia con la chiesa cattolica ed altre confessioni religiose nelle quali l'adesione è “per sempre”. Nessuna costrizione morale per far diventare i soci “attivi” o per farli rimanere associati. Sarebbero stati soci coloro che pagavano la quota annuale, con una gestione trasparente e democratica.

La decima riunione mensile avvenne il 19 ottobre 1987. I partecipanti erano in numero di cinque. Si decise, tra l'altro, il cambiamento del nome da AAAR a UAAR, più che altro per ragioni fonetiche e si decise altresì di non presentarsi all'esterno e di non costituirsi in alcun modo ufficiale finché non fosse stato superato il numero di 10 soci paganti. La quota era definita in 10.000 lire. I cinque riconfermarono Rizzotti segretario e Ziron venne nominata tesoriere. In pratica, veniva stabilito il passaggio da comitato promotore ad associazione con la prima versione dello statuto.

Il 4/11/1987 ci fu il versamento delle prime tre quote (Rizzotti, Silvana Pagni, biologa presso l'ULSS e Leopoldo Zoppi, proprietario di una piccola libreria). Successivamente la quota fu versata da altri. Le prime spese furono per le fotocopie per le riunioni successive. C'era una cadenza mensile: il 15 di ogni mese. A turno ciascun socio faceva un'introduzione su un libro, su un articolo, su qualche posizione filosofica, scientifica o sociale. Le riunioni servirono a rendere più coeso il gruppetto dei più attivi.

Per un certo tempo le riunioni si tennero presso l'ANPI di Padova, ma poi l'ANPI chiese un contributo, che il gruppo non poteva permettersi, e soprattutto negò che si pubblicizzasse il recapito postale “per riguardo ai partigiani cattolici”.

Il problema della sede fu risolto con l'ospitalità di Legambiente. Qualche amico o conoscente aderì dalle province di Venezia, Verona, Belluno, Ancona. Nel 1988 si era giunti a 27 iscritti. Si arrivò alla prima assemblea pubblica a Padova il 18/12/1988 sul documento costitutivo dell'UAAR, che diede la possibilità di avvicinare qualche altra persona.

Assumendo un respiro nazionale, la neonata UAAR iniziava ad avere rapporti con altre associazioni laiche come “scuola e Costituzione”, il MAI (Movimento anticlericale italiano), l'associazione Giuditta Tavani Arquati di Roma, l'associazione del libero pensiero “Giordano Bruno” e l'Associazione per lo sbattezzo. Quest'ultima associazione era legata al movimento anarchico e organizzava annualmente a Fano il Meeting anticlericale. Da un incontro ad uno di questi meeting partì la costituzione del circolo UAAR di Verona, come vedremo fra poco. Tutte queste associazioni erano chiamate associazioni affini, in realtà il più delle volte erano gruppetti attorno a qualche personaggio. A partire dall'anno 2000, con una forte espansione dell'UAAR, il tema delle associazioni affini è stato progressivamente abbandonato. Negli ultimi anni, si sono affermate, invece, delle alleanze locali, come la consulta laica di Torino o la rete laica si Bologna e di recente il CNL (Comitato Laico Nazionale) partendo dal tema del testamento biologico.

Intanto, il 13/3/1991 c'era stata la costituzione ufficiale dell'UAAR con atto notarile a Padova. Il comitato di coordinamento era costituito da Rizzotti, Duzzin, Franceschetti, Testa e Zoppi, tutti di Padova.

Il 6/12/1992 si tenne a Venezia il primo congresso nazionale. Al congresso potevano partecipare tutti gli iscritti. In realtà, si trattava di una assemblea nazionale. Vi parteciparono soci di varie province del Veneto, di Milano, di Pavia, di Ancona e di Roma. Alla fine della giornata vennero approvate le tesi, lo statuto e varie mozioni ed eletto il comitato di coordinamento, formato da Rizzotti e Zoppi (Padova), Fantini (Ancona), Marconato (Venezia). Ne faceva parte di diritto Villella in quanto coordinatore dell'unico circolo (provincia con almeno 10 soci), quello di Padova.

Il congresso come assemblea nazionale è continuato fino al VI congresso del 20/21 novembre 2004, tenuto a Firenze. Ma ormai l'UAAR era molto cresciuta in numero di iscritti ed in circoli l'assemblea nazionale era inadeguata e pure pericolosa per gli assetti interni. Anche per insistenza del circolo di Verona, dal successivo congresso di Bologna si passò ad un congresso di delegati dei circoli, in proporzione al numero degli iscritti.

L'aumentato numero dei circoli portò il VII congresso di Bologna (2 luglio 2006) a modificare la composizione del comitato di coordinamento. I coordinatori di circolo cessarono di far parte di diritto del massimo organo collegiale. I membri del comitato di coordinamento sarebbero stati eletti dal congresso nazionale.

Torniamo al primo congresso di Venezia. Dal punto di vista organizzativo si ritenne prioritario costituire una presenza a Milano e a Roma, dove si contavano alcuni iscritti, ma la capacità organizzativa era ancora alquanto limitata. Basti pensare che la prima riunione del comitato di coordinamento avvenne cinque mesi dopo, il 9 maggio 1993, quando vennero riconfermati segretario e tesoriere, rispettivamente, Rizzotti e Zoppi. Il comitato di coordinamento pensò anche alla costituzione di un Comitato di presidenza, una sorta di presidenza collettiva dell'UAAR formata da atei ed agnostici di chiara fama. Bisognerà aspettare il 14 luglio 2002 perché fossero nominati i primi presidenti onorari. Accettò subito Margherita Hack che l'anno prima aveva incontrato l'UAAR proprio a Verona, quando l'avevamo invitata a tenere una conferenza in una sala Lucchi strapiena.

Al meeting anticlericale di Fano del 1993 il veronese Mario Patuzzo conobbe Martino Rizzotti ed aderì all'UAAR. A Verona Mario Patuzzo riuscì a raccogliere una decina di iscritti e così nacque il circolo UAAR di Verona, secondo dopo quello di Padova. Patuzzo ne fu il coordinatore ed entrò di diritto nel comitato di coordinamento nazionale.

Il secondo congresso nazionale si tenne a Bologna il 26 novembre 1995. In quel periodo Martino Rizzotti, che fin dall'inizio era stato la colonna portante dell'UAAR, si ammalò gravemente, cessò di essere segretario e non volle neppure entrare nel comitato di coordinamento. Pur continuando ad aiutare il gruppo dirigente, fu molto impegnato a sostenere la battaglia per la sua salute, senza mettere a conoscenza quasi nessuno dei suoi problemi.

Venne eletto segretario Romano Oss di Trento. L'UAAR era ancora una piccola associazione, ma si diede due strumenti importanti per il suo sviluppo: nel dicembre del 1996 esce il numero zero dell'Ateo, trimestrale, per un forte impulso del nostro Mario Patuzzo e nel settembre del 1997 nasceva il sito internet, che cominciava a far conoscere l'UAAR anche fuori dal Triveneto.

Il video che vedremo tra poco di Martino Rizzotti riguarda soprattutto il suo intervento al terzo congresso nazionale dell'UAAR che si tenne a Trento il 17 maggio 1998 in una sala circoscrizionale come questa e con poche decine di partecipanti. E tuttavia si pensava in grande.

Sul sito nazionale si trova una lettera che Giorgio Villella inviò all'Avvenire perché due giorni dopo il congresso di Trento, il 19 maggio 1998, apparve sul quotidiano dei vescovi un resoconto ironico sul congresso stesso a firma di Roberto Beretta. Scriveva il giornalista “«gli agnostici della penisola devono dosare le energie perché sono pochi: esattamente 176, meno dei panda in Cina. Nella sala si sprecano capelli brizzolati, barbe sapienti (ma borghesucce) alla Scalfari, occhiali da miope con catenella; giovani scarsi davvero. Gli atei italiani sono in crisi, e poco vale consolarsi con i dati (più volte citati) del calo della pratica religiosa”.

Precisava Villella nella sua lettera: “gli iscritti alla fine dell’anno solare 1997 erano più di 250 e alla fine di questo anno, se continua così, saremo più di 300; e a questo punto siamo quasi preoccupati di crescere ulteriormente perché non abbiamo un ufficio, non abbiamo una segreteria e solo per gestire la posta e fare la nostra rivista, spedirla ai soci e distribuirla alle librerie Feltrinelli e Rinascita se ne vanno tutte le quote di iscrizione e le energie di chi si occupa, nel tempo libero, di queste incombenze; mentre i sacerdoti cattolici sono senza famiglia e sono pagati per la loro missione, le persone che mandano avanti l’UAAR sono impegnati con la famiglia e devono lavorare per mantenersi e hanno poco tempo per l’associazione”.

Il congresso non elesse il segretario. Romano Oss non voleva più starci. Preferiva dedicarsi all'Ateo, di cui era direttore. Tre mesi dopo fu eletto segretario Luciano Franceschetti di Padova. Ci rimase un mese. Martino Rizzotti prese Giorgio Villella e gli disse: o fai tu il segretario o si rischia di chiudere l'UAAR. Me lo ricordava Giorgio sabato scorso all'attivo regionale veneto. Giorgio Villella accettò, senza alcuna esperienza organizzativa, se non quella di piccolo editore di testi scientifici. Gli iscritti erano 272 ed i circoli, cioè province con più di 10 iscritti, erano sei. La più meridionale era Firenze. Villella si fece affiancare da due vicesegretarie: Mitti Binda, coordinatrice del circolo di Milano, che poi fu di grande utilità per l'aumento dei circoli, e Vera Pegna di Roma, che tanto fu utile per i rapporti internazionali.

Con neppure 300 iscritti in tutta Italia era difficile avere visibilità. Si cercava con qualche iniziativa giuridica. Il primo successo fu quello dello sbattezzo, chiamato “bonifica statistica”. Il 9 settembre 1999 il Garante per la privacy, pur bocciando la richiesta di cancellare i dati dall’atto di battesimo, stabilì che l’arciprete di Padova doveva annotare sul registro dei battezzati la volontà di Luciano Franceschetti di non essere più considerato cattolico.

L'anno della svolta fu il 2000, l'anno del Giubileo. Parecchi atei ed agnostici ne avevano le tasche piene e incontrare l'UAAR era una specie di liberazione. Per farsi incontrare, bisognava farsi vedere. Il circolo UAAR di Verona fu un po' il circolo pilota in questa direzione. Era allora coordinatore Valerio Nascimbeni, studente universitario a Padova in astronomia. Ben presto dovetti sostituirlo perché l'attività del circolo era tale da richiedere una presenza continua. Cominciammo con il tavolo informativo in centro città. Facemmo la commemorazione dei 400 anni dell'uccisione di Giordano Bruno davanti alla targa della via a lui dedicata a Porto San Pancrazio. Forse, fu la prima volta che andammo sull'Arena. Aumentarono le riunioni, iniziammo le cene sociali, tenemmo conferenze, distribuimmo volantini, ecc.

A fine anno 2000 i soci in Italia erano saliti a 474. Il circolo di Verona costituiva circa un sesto del totale. Quell'anno erano sorti i circoli di Roma e di Napoli. C'era stata la partecipazione di un gruppetto di soci arrivati da tutta Italia al Gay Pride. Dopo la campagna per lo sbattezzo fu lanciata la campagna “Scrocifiggiamo l'Italia”. Il nostro socio Marcello Montagnana (di Cuneo) era stato assolto in marzo: di era rifiutato di fare lo scrutatore perché nel seggio elettorale c'era il crocifisso.

Nel 2001 quasi raddoppiammo i soci, passando dai 474 del 2000 a 879 iscritti. A Roma dal 9 al 18 febbraio c'era stata la prima Settimana anticoncordataria. Non avendo l'associazione esperienza organizzativa, inviammo da Verona alcuni soci già esperti di banchetti. In novembre tenemmo a Firenze il quarto congresso nazionale, articolato su due giorni, in una bella sala proprio da congressi ed alla presenza di numerosi soci provenienti da tutta Italia. Pur essendoci ormai un gruppetto dirigente ed un collaudato segretario, Giorgio Villella, il punto di riferimento del congresso rimase Martino Rizzotti.

Sapevo che Martino insegnava a Padova, ma non sapevo che cosa insegnasse. In uno dei vari articoli di giornale che parlavano del congresso, appresi la materia di insegnamento di Martino. Lo invitai a Verona per tenere una conferenza dal titolo “Creazionismo e evoluzionismo”. La conferenza si svolse in sala Lucchi il 22 dicembre 2001. Fu una delle ultime apparizioni pubbliche di Martino. Era ormai molto ammalato, ma a noi nulla disse e nemmeno alla sorella che abitava a Verona. Martino morì la notte del 24 marzo 2002. Le sue ceneri sono al cimitero monumentale di Verona, nella tomba di famiglia. L'anno prossimo ricorrerà il decimo anniversario. Spero che il circolo di Verona riuscirà a metter in piedi una degna iniziativa.

venerdì 4 marzo 2011

Incontro sulla nascita dell'UAAR e cena sociale di primavera

Soci, simpatizzanti e lettori sono invitati alla riunione, che si terrà mercoledì 16 marzo alle ore 21.00 presso una saletta circoscrizionale di via Brunelleschi, nella quale Silvio Manzati ricorderà "quando, perché e come fu costituita l'UAAR", con proiezione di un filmato a ricordo di Martino Rizzotti fondatore dell'UAAR.
Venerdì 18 marzo alle ore 20.00 invece ci sarà la cena sociale del circolo in vista della primavera. Questa volta gusteremo la cena presso l'Arci Montorio in via dei Peschi n. 6. Saranno favoriti i soci della zona est. Il prezzo è di 19 euro per il seguente menù: bis di primi (risotto al tastasal e pasticcio di verdure), spezzatino con polenta, contorni misti di stagione (3 cotti e uno crudo), dolce della casa, acqua, vino, caffé (con correzione, per chi la vuole). E' previsto anche un menù per i vegetariani. Possono partecipare tutti i nostri lettori con familiari ed amici. Si invita a prenotare per tempo scrivendo all'indirizzo gm.freddi@libero.it oppure tramite cellulare al n. 347/3858157 (SMS, telefonata o messaggio in segreteria), specificando se si è vegetariani.

mercoledì 23 febbraio 2011

Incontro sul tema "le basi della nostra laicità"

Soci, simpatizzanti, e lettori sono invitati alla riunione del circolo che si terrà mercoledì 2 marzo, alle ore 21, presso una saletta circoscrizionale di via Brunelleschi sul tema:"le basi della nostra laicità". Ci sarà una breve introduzione del socio Claudio Tombari e poi discuteremo. Come sempre, la riunione è aperta al pubblico.

domenica 20 febbraio 2011

Accademia di Verona, inaugurazione con messa

Lettera aperta a Stefano Pachera, Presidente dell’Accademia Gian Bettino Cignaroli di Verona

Egregio Presidente,
un nostro socio, non so se docente o allievo dell’Accademia, ci ha segnalato che venerdì 18 febbraio ci sarà l’inaugurazione dell’anno accademico 2010/2011 dell’Istituto da Lei presieduto.
Il circolo UAAR di Verona, pur non invitato, coglie l’occasione per formulare i migliori auguri all’Accademia, pluricentenaria istituzione culturale che fa onore alla nostra città.
Anzi, noi credavamo che l’Accademia fosse patrimonio di tutta la città, senza alcuna discriminazione di carattere religioso. Nello Statuto non si legge che l’Istituzione abbia una qualche finalità religiosa o che i suoi docenti ed allievi debbano appartenere a questa o a quella confessione religiosa.
Ci ha meravigliato, perciò, che l’invito che Ella ha diramato per l’inaugurazione contenga in apertura del programma: “Ore 9,30, Santa Messa, celebrata da S.E. Mons. Andrea Veggio presso la la chiesa delle Stimate”.
Certamente, nessuno degli invitati è costretto a partecipare al rito della confessione religiosa alla quale Ella appartiene. Certamente, ognuno è libero se partecipare o meno. E’ altrettanto certo che ognuno avrebbe potuto partecipare a questo rito della chiesa cattolica anche se non c’era il Suo invito.
Che senso ha, allora, iniziare il programma dell’inaugurazione con la celebrazione della messa cattolica? A nostro avviso, ha soltanto un senso “politico”. Quando ci saranno le elezioni, qualcuno si ricorderà. Se non andiamo errati, Ella, alle elezioni regionali dello scorso anno, era a capo di una lista di candidati che si autodefiniva “cristiana”.
Mi piace ricordarLe che proprio il giorno prima, il 17 febbraio, cade l’anniversario dell’uccisione di Giordano Bruno da parte della chiesa cattolica perché diversamente credente. La liberttà di pensiero e dell’arte dovrebbe essere un valore che ci accomuna tutti.

Cordiali saluti,
Silvio Manzati
Coordinatore del circolo UAAR di Verona

Finanziamenti pubblici alla Chiesa cattolica - anno 2009/2010

Regione Veneto, Comuni, provincia di Verona
(estratti dalle newsletter settimanali)

Link al documento in formato PDF

domenica 13 febbraio 2011

Denuncia di discriminazione

In gennaio abbiamo denunciato una delibera della giunta comunale di Verona proposta dall'assessore Alberto Benetti che conteneva una grave discriminazione ideologica per l'ammissione alle scuole d'infanzia comunali tra figlio di vedova e figlio di ragazza madre. I consiglieri comunali Orietta Salemi (PD) e Graziano Perini (Comunisti italiani) hanno ripreso la nostra denuncia. E' seguita una mozione discussa e approvata in consiglio comunale mercoledì 9/2. Ecco la sintesi del Corriere di Verona (10/2): "il consiglio comunale all'unanimità (con due contrari, Zelger e Beschin, e un'astenuta, Elena Traverso) approvava una mozione di pesante censura dell'assessore all'Istruzione nella vicenda delle graduatorie d'ammissione dei bimbi nelle scuole per l'infanzia". Scrive l'Arena (10/2) che il documento impegna l’amministrazione comunale a «modificare, in tempi utili per la definizione delle graduatorie 2011/2012, il provvedimento adottato nella delibera di giunta del 22 dicembre 2010, rivedendo i criteri di ammissione alle scuole dell'infanzia sulla base delle indicazioni e dei parametri che il consiglio all'unanimità ha votato nella seduta del 15 maggio 2008; inoltre, a sottoporre, in via d’urgenza, all’esame della commissione 5ª i criteri di ammissione alle scuole dell’infanzia comunali per l’anno scolastico 2011/2012». Nei giorni precedenti l'assessore Benetti aveva dichiarato alla stampa che si era fatto tanto baccano per un paio di casi. Quando si tratta dei diritti dell'infanzia anche un solo caso è importante. Naturalmente, siamo soddisfatti che da questo modesto strumento d'informazione abbia preso l'avvio una civile decisione del consiglio comunale di Verona.

sabato 5 febbraio 2011

Darwin Day 2011 - Energia per la vita, energia dalla vita



Sabato 12 febbraio alle ore 17.00, presso la Sala Lucchi, dietro lo stadio, il prof. Roberto Bassi, ordinario di Biochimica e Fisiologia vegetale alla facoltà di Scienze dell'Università di Verona, parlerà sul tema: "Energia per la vita, energia dalla vita", breve storia delle fonti di energia per gli organismi viventi e delle prospettive per la produzione di bio-combustibili. Il relativio volantino è visualizzabile nella pagina Volantini (in alto a destra).
Entrata libera.

domenica 23 gennaio 2011

Assemblea annuale di circolo

Martedì 1° febbraio, alle ore 21, presso la sala circoscrizionale di via Brunelleschi (zona Stadio) è convocata l'assemblea annuale del circolo UAAR di Verona con il seguente ordine del giorno:

1) relazione del coordinatore uscente;
2) relazione del cassiere uscente;
3) discussione;
4) elezione delle cariche sociali.

Le cariche sociali (coordinatore, cassiere, coordinamento) durano un anno e vengono rinnovate in occasione dell'assemblea annuale di circolo.

I soci, che abbiano rinnovato l'iscrizione per il 2011 (l’iscrizione 2011 può essere effettuata in sede dell’assemblea stessa), possono proporre la propria candidatura per una delle cariche.
Sollecitiamo chi avesse tale intenzione di comunicarcelo per tempo in modo da inserire il suo nome nella scheda elettorale (contattare il numero 045-6050186, Campedelli Angelo, o rispondere al presente messaggio).
Sono invitati a partecipare all'assemblea tutti i soci e i simpatizzanti.

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Aggiornamento:
Come annunciato, la settimana scorsa si è tenuta l'assemblea annuale del circolo di Verona. Malgrado la nebbia, sono venuti soci da Nogara, S.Bonifacio, Zevio, Vago e da altre località. Tuttavia, onestamente, dobbiamo dire che l'assemblea non è stata molto affollata. I soci si fidano di coloro che tirano avanti la carretta ed esprimono la loro solidarietà rinnovando l'iscrizione e, talvolta, con donazioni. Effettivamente, il bilancio dell'attività nel 2010 è stato molto positivo con conferenze, dibattiti, incontri tematici, serate particolari, riunioni conviviali, tavoli informativi, newsletter, conferenze stampa, campagna sbattezzo, petizione testamento biologico ed altro ancora. Dopo la relazione del coordinatore e quella del cassiere ci sono stati vari interventi. Alla fine si è proceduto al rinnovo delle cariche elettive. Per il 2011 coordinatore sarà ancora Silvio Manzati. Il comitato di coordinamento è formato da Christine Callet, Angelo Campedelli, Ezio Cristani, Gian Maria Freddi, Sandra Tomelleri, Giovanni Ventura.

mercoledì 19 gennaio 2011

Lettera all'assessora Donazzan sulla Bibbia nella scuola primaria

All'Assessore regionale del Veneto

Elena Donazzan

e p.c. Ai Consiglieri regionali

e ai Dirigenti scolastici


Egregia Assessore,

l'iniziativa promossa dal presidente Luca Zaia, e che Ella si appresta a realizzare, di regalare una copia della Bibbia a tutti gli alunni della scuola primaria del Veneto, ci sembra un'idea didatticamente poco felice.

L'edizione integrale della Bibbia è una lettura difficilmente comprensibile e sicuramente noiosa per bambini di quell'età. Un genitore minimamente acculturato, dopo averla letta attentamente, non inciterebbe un figlio di 6/10 anni a leggere la Bibbia.

Siamo facili profeti nel prevedere che i dirigenti scolastici destinatari della Sua lettera in data 15/12/2010, se intelligenti e professionalmente preparati, avranno difficoltà a risponderLe positivamente. Siamo altresì convinti che l'iniziativa del presidente Zaia sia illegittima: un ente pubblico non può condurre propaganda religiosa distribuendo testi confessionali, tanto meno nella scuola pubblica.

Comunque, nel caso in cui ciò avvenisse, siamo certi che Ella provvederà a far pervenire ai pargoli un'edizione della Bibbia che abbia un apparato di note tale da chiarire qualsiasi dubbio, incertezza e lacuna dei potenziali lettori.

In particolare, un suggerimento ci permettiamo di darLe. Considerato che la scuola primaria ha indubbiamente per suo fine la formazione dell'uomo e del cittadino nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione della Repubblica, ispirandosi altresì alle dichiarazioni internazionali dei diritti dell'uomo e del fanciullo, riteniamo opportuno che siano evidenziati quei i passi della Bibbia che contrastano con la Costituzione e con la Dichiarazione Universale dei diritti umani. E' chiaro che nella Repubblica italiana, Veneto compreso, nel caso di un contrasto tra un precetto, un suggerimento, un episodio esemplificativo della Bibbia ed un qualche articolo della Costituzione o della Dichiarazione, la prevalenza deve essere data a quest'ultimo. I passi della Bibbia che contengono un tale contrasto sono innumerevoli. Ci limitiamo a riportare, in calce alla presente, 15 brani del Nuovo Testamento (NT) e 15 dell'Antico Testamento (AT) in evidente contrasto con articoli della Costituzione.

Distinti saluti.

Verona,16 gennaio 2011

Circolo UAAR di Verona.

Il coordinatore Silvio Manzati.

1° brano
1-Timoteo 2,11-12 [NT]
La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo.
Contrasta con
Art. 2 “…i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”
Art. 21 “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”
Art. 51 “Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza…”

2° brano
1-Corinzi 11,3 [NT]
Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio.
Contrasta con
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione”
Art. 29 “Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi…”
Art. 51 “Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza…”

3° brano
Colossesi 3,18 [NT]
Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore.
Contrasta con
Art. 2 “…i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”

4° brano
1-Corinzi 14,34 [NT]
Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge.
Contrasta con
Art. 2 “…i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione”
Art. 48 “Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne…”
Art. 51 “Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza…”
Art. 70 “La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere”

5° brano
Matteo 5,28 [NT]
[Gesù] ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”
Art. 21 “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto...”

6° brano
1-Corinzi 11,7-10 [NT]
"L'uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell'uomo. E infatti non l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo; né l'uomo fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza… "
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione …”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”

7° brano
Luca 12,47-48 [NT]
[Gesù] "Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione …”
Art. 27 “…Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità”
Art. 111 “La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge…”

8° brano
Matteo 5,29-30 [NT]
[Gesù] Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”
Art. 27 “…Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità”
Art. 111 “La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge…”

9° brano
Luca 17,2 [NT]
[Gesù] …guai a colui per cui avvengono [gli scandali]. È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare…
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 27 “Non è ammessa la pena di morte…”.
Art. 27 “…Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità”
Art. 111 “La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge…”

10° brano
Matteo 25,30 [NT]
[Gesù] E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti.
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione …”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”
Art. 27 “…Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità”

11° brano
Giovanni 15,20 [NT] correlato con Luca 22,27
[Gesù] "Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone, [Gesù] Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola?
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione …”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”

12° brano
1° Corinzi 7,21-22 [NT]
Sei stato chiamato da schiavo? Non ti preoccupare; ma anche se puoi diventare libero, profitta piuttosto della tua condizione! Perché lo schiavo che è stato chiamato nel Signore, è un liberto affrancato del Signore!
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione …”
Art. 7 “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani” Art. 70 “La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere”

13° brano
1° Pietro 2,18-19 [NT]
Domestici, state soggetti con profondo rispetto ai vostri padroni, non solo a quelli buoni e miti, ma anche a quelli difficili. È una grazia per chi conosce Dio subire afflizioni, soffrendo ingiustamente;
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione …”
Art. 27 “…Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità”

14° brano
Giovanni 3,27 [NT]
Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stato dato dal cielo.
Contrasta con
Art. 1 “…La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 7 “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani...”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”

15° brano
Efesini 6,5 [NT]
Schiavi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, con semplicità di spirito, come a Cristo,
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione …”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”

16° brano
Sapienza 3,16-19 [AT]
I figli di adulteri non giungeranno a maturità; la discendenza di un'unione illegittima sarà sterminata. Anche se avranno lunga vita, non saran contati per niente, e, infine, la loro vecchiaia sarà senza onore. Se poi moriranno presto, non avranno speranza né consolazione nel giorno del giudizio, poiché di una stirpe iniqua è terribile il destino.
Contrasta con
Art. 2 “…i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione…”
Art. 30 “È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio…”
Art. 27 “Non è ammessa la pena di morte…”

17° brano
Deuteronomio 22,23-24 [AT]
Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città, pecca con lei, condurrete tutti e due alla porta di quella città e li lapiderete così che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città non ha gridato, e l'uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così toglierai il male da te.
Contrasta con
Art. 2 “…i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”
Art. 27 “Non è ammessa la pena di morte…”

18°brano
Deuteronomio 25,11-12 [AT]
Se alcuni verranno a contesa fra di loro e la moglie dell'uno si avvicinerà per liberare il marito dalle mani di chi lo percuote e stenderà la mano per afferrare costui nelle parti vergognose, tu le taglierai la mano e l'occhio tuo non dovrà averne compassione.
Contrasta con
Art. 2 “…i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”
Art. 24 “Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento...”
Art. 111 “La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge”

19° brano
Genesi 19,8 [AT]
Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace,
Contrasta con
Art. 2 “…i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”

20° brano
Deuteronomio 27,15 [AT]
Maledetto l'uomo che fa un'immagine scolpita o di metallo fuso, abominio per il Signore, lavoro di mano d'artefice, e la pone in luogo occulto! Tutto il popolo risponderà e dirà: Amen.
Contrasta con
Art. 7 “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani”...”
Art. 21 “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero...”
Art. 33 “L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento…”

21° brano
Levitico 24,17 [AT]
Chi percuote a morte un uomo dovrà essere messo a morte.
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 27 “Non è ammessa la pena di morte…”
Art. 111 “La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge”

22° brano
Esodo 31,14-15 [AT]
Osserverete dunque il sabato, perché lo dovete ritenere santo. Chi lo profanerà sarà messo a morte; chiunque in quel giorno farà qualche lavoro, sarà eliminato dal suo popolo. Durante sei giorni si lavori, ma il settimo giorno vi sarà riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque farà un lavoro di sabato sarà messo a morte.
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 27 “Non è ammessa la pena di morte…”
Art. 70 “La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere”

23° brano
Esodo 22,19 [AT]
Colui che offre un sacrificio agli dèi, oltre al solo Signore, sarà votato allo sterminio.
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 19 “Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma… e di esercitarne in privato o in pubblico il culto…”
Art. 27 “Non è ammessa la pena di morte…”

24° brano
Levitico 20,10 [AT]
Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adultero e l'adultera dovranno esser messi a morte.
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 27 “Non è ammessa la pena di morte…”.
Art. 111 “La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge…”

25° brano
Levitico 20,13 [AT]
Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione …”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”
Art. 27 “Non è ammessa la pena di morte…”

26° brano
Levitico 24,19-20 [AT]
Se uno farà una lesione al suo prossimo, si farà a lui come egli ha fatto all'altro: frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatta all'altro.
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 27 “…Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità”
Art. 111 “La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge…”

27° brano
Levitico 24,16 [AT]
Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare. Straniero o nativo del paese, se ha bestemmiato il nome del Signore, sarà messo a morte. Chi percuote a morte un uomo dovrà essere messo a morte.
Contrasta con
Art. 24 “La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento”
Art. 27 “Non è ammessa la pena di morte…”
Art. 27 “…Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità”
Art. 111 “La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge…”

28° brano
Deuteronomio 7,16 + 7,21 [AT]
16) Sterminerai dunque tutti i popoli che il Signore Dio tuo sta per consegnare a te; il tuo occhio non li compianga; non servire i loro dèi, perché ciò è una trappola per te.
21) Non tremare davanti ad essi, perché il Signore tuo Dio è in mezzo a te Dio grande e terribile.
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione …”
Art. 11 “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli…”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”
Art. 27 “…Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità”

29° brano
Siracide 33,26-30 [AT]
Fà lavorare il tuo servo, e potrai trovare riposo, lasciagli libere le mani e cercherà la libertà. Giogo e redini piegano il collo; per lo schiavo cattivo torture e castighi. Fallo lavorare perché non stia in ozio, poiché l'ozio insegna molte cattiverie. Obbligalo al lavoro come gli conviene, e se non obbedisce, stringi i suoi ceppi. Non esagerare con nessuno;
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione …”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”
Art. 27 “…Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità”

30° brano
Deuteronomio 22,5 [AT]
La donna non si metterà un indumento da uomo né l'uomo indosserà una veste da donna; perché chiunque fa tali cose è in abominio al Signore tuo Dio.
Contrasta con
Art. 2 “i diritti inviolabili dell’uomo…”
Art. 3 “pari dignità sociale… senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione …”
Art. 13 “La libertà personale è inviolabile…”