sabato 5 novembre 2011

Medjugorje, la fede e la frode

A Verona e provincia c'è una fioritura di pellegrinaggi a Medjugorje. Alcuni preti si dedicano a tempo pieno a questa nuova fonte di superstizione. Il 16 settembre c'è stato un megaraduno di Medjugorje-fedeli a Tregnago con la veggente che "vedeva" in diretta la Madonna. Un altro megaraduno è programmato a Verona per il 5 novembre. L'Arena, malgrado la contemporanea fiera cavalli, è riuscita a dedicare vari articoli all'evento. In particolare, ci fa notare una nostra lettrice che, nell'articolo del 2/11, si informava che  "i pullman dovranno esporre la locandina o il cartello «incontro di preghiera-Palasport Verona» che dà la possibilità di entrare gratuitamente in città e di usufruire senza spesa del parcheggio in zona Palasport". Cosa che, in tempi di drastici tagli di bilancio, non è male. ll circolo UAAR di Verona risponde con uno dei maggiori esperti in materia. Mercoledì 16 novembre avremo ospite il dott. Francesco D'Alpa, che dirige l'osservatorio UAAR sui fenomeni religiosi ed è redattore della rivista l'Ateo. Alle ore 21 nella sala circoscrizionale di via Brunelleschi D'Alpa parlerà sul tema “Medjugorje, la fede e la frode”. Il dott. Francesco D'Alpa è medico neurofisiopatologo ed ha numerose pubblicazioni sui fenomeni miracolosi e dintorni. In particolare nel 2010 ha pubblicato i seguenti due libri: La scienza e  Medjugorje vol.1 - Il caso Joyeux e La scienza e Medjugorje vol.2 - Il dossier Frigerio. L'incontro è aperto a tutti anche  Medjugorje-fedeli e ai loro preti. Ci sarà adeguato spazio per domande e interventi.

Volantino in formato PDF

5 commenti:

  1. Sono andata a Medjugorje in tutta tranquillità a pregare la Madonna. Ho scattato una foto ed avuto una esperienza e segni tangibili che la mia preghiera è stata accolta dal Cielo nei minimi particolari. Lo auguro ..anzi prego anche per voi ..quando vi sentirete un vuoto esistenziale.. di trovare che c'è Qualcuno che vi ama al di là delle vostre elucubrazioni.
    Antonella

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  2. cara signora Antonella.
    intanto grazie per averci scritto.
    le dico subito che siamo contenti per lei!
    vede, la differenza tra lei e noi sta nel fatto che noi non sentiamo alcun vuoto esistenziale. per questo non abbiamo bisogno di crearci "qualcuno" (dei, santi, madonne) che ci ami.
    ma se a lei fa bene avere ciò..... continui così.
    le auguriamo sinceramente ogni bene, perché la vita è solo questa.
    con i migliori saluti, angelo.

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  3. Silvio Manzati7 novembre 2011 21:14

    Ho la fortuna che qualcuno mi ama qui, in terra.
    Non ho bisogno di andare a Medjugorje a scattare foto alla Madonna che né io né la macchina fotografica vediamo. In quasi 2000 anni luce è molto lontana nella nostra galassia.
    Il vuoto esistenziale lo lascio ai credenti.
    Silvio Manzati

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  4. Christine Callet7 novembre 2011 21:51

    Non ho mai avuto dubbi sul fatto che l'autosuggestione sia una delle caratteristiche più profonde dell'essere umano. Il Suo messaggio non fa che confermare questa mia convinzione. E' così difficile per gli uomini fare appello allo spirito critico! Ci vuole forza, fermezza mentale. E' talmente più dolce per se-stesso, più immediato lasciarsi cullare dall'irrazionalità, dalle parole confortanti a poco prezzo intellettuale.
    Io non mi rifugio nell'anonimato.

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  5. Oh Antonella, Antonella...
    le elucubrazioni sono quelle teologiche, con i suoi misteri e i suoi non sensi.
    E quante sono quelle in competizione nel passato e nel presente?
    E perché, guarda caso, proprio la tua fede “ambientale” è quella giusta?
    Chi ha bisogno di riempire i suoi “vuoti” con gli idoli si accontenta di ben poco.
    Io sono più esigente e preferisco affidarmi alla ragione piuttosto che alle fantasie consolatorie. E vivo lieto e sereno senza sensi di colpa per peccati immaginari, senza obblighi rituali noiosi e senza pratiche devozionali puerili.
    Ho cose migliori da fare!

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