domenica 30 ottobre 2011

Incompatibilità fra la Dichiarazione Universale dei diritti Umani, la nostra Costituzione vs le Sacre Scritture

Conferenza tenuta da Silvio Manzati a Mestre il 21 ottobre 2011 presso il Centro Culturale Candiani su invito del circolo UAAR di Venezia.

Lettera Donazzan - Credo che l'origine di questo incontro stia in una lettera che l'assessora regionale all'istruzione Daniela Donazzan inviò in data 15/12/2010 a tutti i "Dirigenti Scolastici Istituti Scuole Primarie del Veneto" dicendo che voleva donare "una copia della Sacra Bibbia a tutti gli alunni". Probabilmente, la Donazzan la Bibbia non l'aveva mai letta oppure poco conosce i bambini dai 6 ai 10 anni. Così il sottoscritto scrisse alla Donazzan che quella era un'idea didatticamente poco felice, perché l'edizione integrale della Bibbia è una lettura difficilmente comprensibile e sicuramente noiosa per bambini di quell'età. Un genitore minimamente acculturato, dopo averla letta attentamente, non inciterebbe un figlio di 6/10 anni a leggere la Bibbia.
In particolare, facevo notare che, avendo la scuola primaria per suo fine la formazione dell'uomo e del cittadino nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione della Repubblica, ispirandosi altresì alle dichiarazioni internazionali dei diritti dell'uomo e del fanciullo, era opportuno che fossero evidenziati quei passi della Bibbia che contrastano con la Costituzione e con la Dichiarazione Universale dei diritti umani. E' chiaro che nella Repubblica italiana, Veneto compreso, nel caso di un contrasto tra un precetto, un suggerimento, un episodio esemplificativo della Bibbia ed un qualche articolo della Costituzione o della Dichiarazione, la prevalenza deve essere data a quest'ultimo.

In calce alla lettera, elencavo alla Donazzan, a titolo di esempio,15 brani del Nuovo Testamento e 15 dell'Antico Testamento in evidente contrasto con articoli della Costituzione. La Donazzan si è guardata bene dal rispondermi.

sabato 22 ottobre 2011

Firma la petizione

Abbiamo lanciato una petizione di solidarietà con gli ex allievi dell'Istituto Provolo vittime di pedofilia. Raccogliamo le adesioni sia su foglio cartaceo sia via internet. Invitiamo tutti i nostri lettori ad aiutarci a raccogliere sottoscrizioni sia nell'una sia nell'altra modalità. Il modulo da stampare può essere richiesto a campedelliangelo@tiscali.it. Il seguente è il link per sottoscrivere via internet: http://www.petizionionline.it/petizione/sostituzione-via-monsignor-giuseppe-carraro-con-via-vittime-silenziose/5277
Ecco il testo della petizione:
"Lo scandalo dell'istituto Provolo, scoppiato con l'inchiesta pubblicata dall'Espresso in data 22 gennaio 2009, rivelò che Verona era stata sede del più grave scandalo di pedofilia reso noto in Italia.  15 ex allievi del Provolo inviarono le loro testimonianze all'Espresso dopo essersi rivolti, invano, al vescovo di Verona e ai vertici del Provolo. Entravano nell'istituto a sei, sette, dieci, dodici anni. Avrebbero dovuto ricevere cure, educazione e sostegno. Invece, ricevevano violenze e abusi. Le testimonianze sono raccapriccianti. Rapporti sodomitici nei bagni, nelle camere dei preti, in confessionale, sotto l'altare. Le vittime che hanno denunciato gli abusi sono 67, un numero impressionante. Violentati da sacerdoti e fratelli laici, da soli o in gruppo, costretti con punizioni fisiche e con percosse. Accusato anche l'ex vescovo Giuseppe Carraro, per il quale era in corso il processo di beatificazione.
Il comune di Verona, prima che il caso scoppiasse, aveva dedicato una via a monsignor Giuseppe Carraro, ora implicato nello scandalo. Monsignor Giuseppe Carraro, comunque, era stato vescovo di Verona dal 1958 al 1978, periodo nel quale si verificarono le sevizie e le violenze a danno dei piccoli allievi dell'Istituto Provolo.
I danni fisici e psichici subiti dalle giovani vittime sono irreparabili. Finora nessuna giustizia è stata fatta. I sottoscritti cittadini vogliono contribuire in piccola misura a risarcire moralmente le vittime e a rendere loro in piccola parte giustizia firmando la seguente petizione diretta  al Sindaco e alla Giunta comunale di Verona perché la via denominata 'Monsignor Giuseppe Carraro' sia sostituita da via 'Vittime Silenziose'."

giovedì 13 ottobre 2011

Botta e risposta sull'indottrinamento dei bambini

Nella newsletter del circolo UAAR di Verona settembre 2011 n. 2 di sabato 10 settembre 2011 c'era una nota dal titolo 137.416,08 euro per indottrinare i pargoli. La nota veniva ripresa da Ultimissime UAAR nello stesso giorno e con il medesimo titolo. Il giorno seguente don Domenico Consolini, direttore dell'ufficio scuola della diocesi di Verona, scriveva a Ultimissime UAAR la lettera che qui sotto pubblichiamo. Facciamo seguire la risposta di Silvio Manzati, coordinatore del circolo UAAR di Verona e la replica di Don Domenico Consolini.

domenica 9 ottobre 2011

Riunione organizzativa

Mercoledì 12 ottobre, alle ore 21, presso la sala circoscrizionale di via Brunelleschi, ci sarà una riunione del comitato di coordinamento del circolo, allargato a tutti i soci e simpatizzanti che vorranno partecipare. La riunione servirà per un esame ed una valutazione dell'attività post-estiva (tavolo alla festa di Radio popolare e alla festa in rosso, incontro con gli ex allievi del Provolo, vicenda della proposta di delibera sul registro dei testamenti biologici, iniziativa sullo sbattezzo, haeretica schola cantorum, ecc.); sarà l'occasione per programmare le prossime iniziative (partecipazione alla riunione nazionale dei circoli, conferenza pubblica sui miracoli, risposta alle polemiche clericali nei confronti della nostra newsletter, iniziativa nei confronti della scuola, tavolo informativo in centro città, campagna tesseramento 2012, cena sociale autunnale, ecc.).