giovedì 25 ottobre 2012

25 ottobre: giornata dello sbattezzo

Oggi, 25 ottobre, è la giornata dello SBATTEZZO.

Nel 1958 il vescovo di Prato definì «pubblici peccatori e concubini» una coppia di battezzati sposatasi civilmente. La coppia subì gravi danni economici, intentò una causa al vescovo e la perse: essendo ancora formalmente cattolici, continuavano infatti ad essere sottoposti all’autorità ecclesiastica.
La data dell’iniziativa è stata scelta in ricordo di quanto accadde il 25 ottobre 1958, giorno in cui la Corte d'appello di Firenze assolse il vescovo di Prato che aveva denigrato pubblicamente due giovani che vollero sposarsi con solo rito civile (in Municipio). Fu assolto non perché non li avesse diffamati, ma perché i coniugi erano da ritenersi “suoi sudditi perché battezzati”, e dunque liberamente diffamabili da parte dell’autorità ecclesiastica.
Aldilà del rito tribale in sé (l'acqua "santa", le formule "magiche", e quant'altro), che a noi atei-agnostici non ce ne può fregar di meno, resta il fatto (la sostanza) che con il battesimo si diventa MEMBRI della Chiesa Cattolica: infatti, ogni parrocchia (come ogni comune) ha il registro dei battezzati (come il registro dell'anagrafe) nel quale viene iscritto il nuovo "aderente" alla CCAR.

CINQUE BUONI MOTIVI PER SBATTEZZARSI 
1 – Per coerenza.
È quantomeno contraddittorio dichiararsi atei, o non religiosi, o appartenenti ad altre religioni, e nello stesso tempo continuare a far parte della confessione religiosa denominata Chiesa Cattolica Apostolica Romana.
2 – Per logica.
Se i nostri genitori ci avessero iscritti, ancora infanti, ad un partito politico del quale, da adulti, non ne condividiamo più i contenuti, dovrebbe essere più che logico cancellarsi da quel partito e, se il caso, iscriversi ad un altro.
3 – Per giustizia.
Solitamente si è battezzati per volontà altrui ad un’età in cui non si è ancora in grado di prendere alcuna decisione. Sbattezzarsi consente di affermare, in maniera matura e consapevole, la propria scelta in campo religioso.
4 – Per politica.
Che quattro gatti decidano di abbandonare ufficialmente la propria religione può fare solo il solletico ad un’organizzazione potente come quella della Chiesa Cattolica, ma se tutti gli atei, gli agnostici, e tutti coloro che non appartengono ad alcuna religione, o che appartengono ad altre religioni, decidessero di sbattezzarsi, allora è chiaro che lo sbattezzo assume una valenza politica: i nostri governanti la smetterebbero di baciare le pantofole al "rappresentante" di turno del loro dio.
5 – Per anticlericalismo.
Contro l’invadenza clericale nella vita politica e civile, incoraggiata dal grande numero di battezzati in Italia, sbattezzarsi costituisce un modo molto efficace per contenere tale supponenza e stabilire le giuste proporzioni. Relegare il proprio ateismo alla sola sfera privata favorisce l’accrescimento dell’invadenza clericale. Sbattezzarsi è un piccolo ma significativo atto concreto per cercare di contrastare tale tendenza (je rode, statene certi!).
Per una più completa informazione, consultare il seguente link: http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/
Per chi ha il piacere della lettura, si consiglia il bellissimo (davvero) libro "Uscire dal gregge" di Raffaele Carcano.

Se c’è un vantaggio nell’essere stati battezzati da piccoli, sta nella soddisfazione (garantita!) di potersi sbattezzare da grandi.
Con lo sbattezzo NON si è più considerati aderenti alla confessione religiosa denominata Chiesa Cattolica Apostolica Romana.
Sbattezzarsi è molto semplice (oltre che previsto e garantito da legge dello Stato): basta un lettera alla parrocchia o alla curia...




lunedì 22 ottobre 2012

Riunione di circolo e assemblea nazionale dei circoli

Mercoledì 24 ottobre, alle ore 21.00, presso la sala civica Brunelleschi in via Brunelleschi (zona stadio), è prevista la consueta riunione di circolo. Come sempre, le nostre riunioni sono aperte a tutti: iscritti, simpatizzanti e curiosi.
Il prossimo fine settimana (27 e 28 ottobre) alcuni nostri soci andranno all'Assemblea Nazionale dei Circoli, pertanto si invita alla massima partecipazione in modo da arricchire i temi e le problematiche da sottoporre all'Assemblea.

lunedì 8 ottobre 2012

Riunione di circolo

Mercoledì 10 ottobre alle ore 21.00, presso la sala civica in via Brunelleschi (zona stadio), è prevista la consueta riunione di circolo.
Sono invitati a partecipare i soci e i simpatizzanti.