martedì 17 settembre 2013

Manifestazioni in programma

Il circolo UAAR di Verona aderisce alle seguenti due manifestazioni pubbliche:

1 - venerdì 20 settembre
a) GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DEI REATI DI PEDOFILIA COMMESSI DA RELIGIOSI organizzata dall'Associazione Sordi "Antonio Provolo";
b) commemorazione del XX SETTEMBRE 1870, PORTA PIA in difesa della laicità dello Stato quale valore supremo per Istituzioni e Partiti.

Ritrovo presso l'Istituto Antonio Provolo (in stradone Provolo 20) alle ore 16.00, corteo fino in piazza Bra, conclusione alle ore 18.00 con interventi e testimonianze.

2 - sabato 21 settembre
piazza Bra, davanti al Palazzo della Gran Guardia all'inizio di via Roma, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, PRESIDIO PER I DIRITTI CIVILI DI LGBT in contrapposizione al convegno omofobico e catto-integralista che si terrà proprio alla Gran Guardia in quelle stesse ore (http://www.famigliadomani.it/wp-content/uploads/2013/08/locandina.jpg).
 
Si invita alla massima partecipazione possibile.

venerdì 13 settembre 2013

Il “caso” Verona: censurati i manifesti degli atei-agnostici

La città di Verona è spesso tappezzata di manifesti raffiguranti il volto di un uomo (capelli lunghi color castano chiaro, barba rada e morbida, occhi azzurri) e con la sottostante scritta GESU’ TI AMA. Tali manifesti sono periodicamente affissi in molti spazi pubblicitari disseminati nella città, tanto da poter dire che ogni tanto imperversano.

Ora è evidente, quindi, che la censura operata dalla Giunta scaligera nei riguardi dei manifesti che pubblicizzano l’UAAR fa sì che ci troviamo in presenza di una discriminazione vera e propria perpetrata nei confronti delle persone non credenti (atei ed agnostici). E questo in base a cosa? In base ad una presunta “potenzialità lesiva” tutta da dimostrare, poiché il messaggio del manifesto non contiene né la negazione di Dio né (ancor meno) una sua derisione: il messaggio ha un chiaro e semplice contenuto promozionale dell’UAAR rivolto a chi vive bene senza credere in Dio.

Per contro, il sindaco Tosi e il presidente provinciale Miozzi patrocinano un convegno decisamente e vergognosamente omofobico!!

Un diritto, se non lo è per tutti, diventa privilegio! E un’amministrazione pubblica che discrezionalmente (vale a dire senza alcun riferimento a norme o leggi) discrimina dimostra di NON essere laica.

La Consulta ha definito la “Laicità dello Stato” come supremo principio costituzionale (sentenza 203/1989). La laicità dovrebbe essere il valore supremo e universale di ogni Stato, di ogni Amministrazione Pubblica, di ogni partito politico. Ma così non è: sia a livello statale che locale (regioni, provincie e comuni) si assiste ad un diffuso e perenne comportamento da “stato etico-confessionale” che vuole imporre le proprie idee e i propri “valori” a tutti (compresi atei, agnostici e diversamente credenti), censurando tutto ciò che non è conforme al cosiddetto “pensiero unico” (il loro).

Stato e Amministrazioni locali non hanno ancora capito che il medievale “pensiero unico” è finito, e che ormai si devono rassegnare al “libero pensiero” e al pluralismo, compreso quello religioso.

L’UAAR è un’associazione di promozione sociale regolarmente iscritta all’albo nazionale delle APS (n° 141), diffusa su tutto il territorio nazionale, che svolge attività culturale promuovendo convegni e conferenze (tre anni fa, proprio qui alla Gran Guardia, si è tenuta la conferenza con Beppino Englaro sul Testamento Biologico che ha avuto un gran successo di pubblico).

Per questo, la decisione della Giunta veronese di esprimere “parere non favorevole all’affissione” di tali manifesti assume una gravità ancora più rilevante.

Noi del Circolo UAAR di Verona restiamo nell’attesa di quelle che saranno le auspicabili azioni legali che la Direzione Nazionale deciderà di prendere in merito.

Firmato:          Direttivo Circolo UAAR di Verona,
                        Campedelli Angelo (coordinatore Circolo UAAR di Verona).

Comunicato stampa circolo UAAR di Verona

mercoledì 11 settembre 2013

Censura a Verona: la giunta vieta i manifesti Uaar

Trasmettono un messaggio “potenzialmente lesivo nei confronti di qualsiasi religione”. È quello che la giunta a guida leghista del Comune di Verona pensa dei manifesti Uaar. E quindi, nonostante i manifesti fossero già stampati nel rispetto di tutti i regolamenti comunali, ha detto “no” alla loro affissione.

Nessuna amministrazione pubblica era sinora arrivata a tanto. I manifesti Uaar sono già stati affissi a Roma, Milano, Bologna, Firenze, Bari, Ancona, Cagliari e persino nella stessa Verona (a cura di un privato), ma una presa di posizione istituzionale di questo tenore non si era ancora verificata, nemmeno in occasione degli “ateobus” del 2009. La campagna, iniziata a fine maggio, nelle prossime settimane proseguirà peraltro anche in altre città.


Il messaggio non esclude affatto l’esistenza di Dio: si limita ad affermare che dieci milioni di italiani vivono — generalmente bene — senza farvi alcun riferimento. Evidenzia anche come talvolta siano discriminati, e che in tal caso l’Uaar è al loro fianco. Evidentemente sono questi gli aspetti che danno fastidio. “La giunta veronese ha forse voluto rafforzare il nostro messaggio, confermando che atei e agnostici sono cittadini con minori diritti dei credenti”, commenta ironicamente Raffaele Carcano, segretario dell’associazione.

Una risposta, quella del Comune, che sembra improntata all’identitarismo cristianista che pervade l’ideologia di sindaco e assessori, e che li porta ad agire contro ogni pensiero diverso dal loro. Tanto da scivolare nel pressappochismo: “non sanno nemmeno che esistono religioni che non fanno riferimento ad alcuna divinità”, osserva Carcano. Se non si può dimostrare che Dio esiste, è tuttavia sicuro che esistono molti potenti che parlano e agiscono in suo nome.

Ovviamente, l’Uaar si impegna fin d’ora a reagire al tentativo dell’amministrazione scaligera di impedire ai non credenti di  diffondere le proprie opinioni.


La campagna è stata ideata dalla creative agency Zowart.

Comunicato stampa Uaar

Assemblea precongressuale

Si informa che martedì 17 settembre, alle ore 21.00, presso la sala civica Brunelleschi in via Brunelleschi 12 (zona stadio), si svolgera l'assemblea precongressuale, riservata ai soli soci regolarmente iscritti nel 2013, nel corso della quale saranno nominati i delegati che ci rappresenteranno al decimo congresso nazionale. Coloro che desiderassero candidarsi possono già dare il loro nominativo scrivendo a campedelliangelo@tiscali.it