lunedì 24 marzo 2014

InconfutabilMente Evoluzione


VENERDI' 28 MARZO
ORE 18.00
presso sala Brunelleschi in via Brunelleschi 12
(Verona, zona stadio)

conferenza del dottor
GREGORIO OXILIA
archeologo preistorico ed evoluzionista

tema
INCONFUTABILMENTE EVOLUZIONE

Lʼevoluzionismo, da sempre, ha subito forti contrasti in tutto in mondo in quanto racconta, razionalmente ed empiricamente, i fatti naturali. Lʼignoranza, riguardo alla conoscenza del nostro passato e della nostra evoluzione, è ormai allʼordine del giorno. Questo incontro ha lʼobiettivo di raccontare alla cittadinanza il lungo percorso evolutivo dei primati da 6 milioni di anni ad oggi. Faremo ordine con i nomi delle specie umane e capiremo lʼimportanza delle scoperte di DarwinTutto questo sarà esposto al fine di comprendere, senza preconcetti, dogmi e credenze, la lunga evoluzione umana.

Lʼingresso è libero ed aperto a tutti.

3 commenti:

  1. Non per far polemiche, io non sono un creazionista ma non bisogna far confusione.
    La TEORIA dell'evoluzione è tale proprio perché non si ha l'affermazione biologica ed empirica dell'esperimento, e non si può ripetere nemmeno in un piano teorico-matematico.
    Trovo divertente il fatto che scriviate "Raccontare il lungo percorso evolutivo dei primate da 6milioni di anni ad oggi [...] senza preconcetti, dogmi e credenze." L'evoluzione ha bisogno di "fede" in quanto non provata e tutt'ora una teoria (da non confondersi con un teorema...).
    Per quanto non metta in dubbio la serietà di Xilia, non può aver affrontato l'argomento in maniera scientifica (in un ottica "galileiana").

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  2. gentile Anonimo.
    1 - la teoria dell'evoluzione NON è da dimostrare: è già dimostrata. il fatto è che così come la teoria eliocentrica ha subito l’ostracismo da parte della Chiesa e ci sono voluti 359 anni per essere definitivamente accettata dalla Chiesa (1.633 processo e abiura di Galilei, 1.992 scuse di GP2), anche la teoria dell’evoluzione sta subendo lo stesso ostracismo da parte della Chiesa nonostante siano già passati 155 anni dalla pubblicazione del libro di Darwin su “L’origine delle specie” (1.859). Ci vorranno quindi altri 204 anni affinché sia definitivamente accettata dalla Chiesa (e dalle persone come lei).
    2 - anche la teoria eliocentrica la si chiama tutt'ora "teoria", eppure non è più una semplice "teoria" (ma con ciò non la chiamiamo "teorema").
    3 - la teoria dell'evoluzione non ha bisogno dell'esperimento: la si trova in natura, e la si riscontra tutti i giorni (non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere, e non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire).
    4 - la teoria dell'evoluzione non ha bisogno (men che meno) della fede: ci sono i reperti fossili e le analisi documentali osservate in natura.
    5 - che peccato lei non sia venuto al convegno: avrebbe sentito il prof. Oxilia dal vivo e forse ora ne avrebbe un'opinione diversa.

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  3. per i credenti:
    chissà perché all'evoluzionismo vengono chieste continuamente prove, prove, e ancora prove, mentre al creazionismo basta la fede!

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