sabato 21 giugno 2014

Commemorazione Walter Peruzzi

Come avete già saputo, la mattina del 25 maggio scorso è morto Walter Peruzzi. 
Noto intellettuale e scrittore veronese, era impegnato nella diffusione del pensiero libero e del laicismo.
Da parte di diverse associazioni politiche e culturali, nonché di parecchi intellettuali ed amici, è stata organizzata una 

SERATA DI COMMEMORAZIONE PER WALTER
MERCOLEDI' 25 GIUGNO, ALLE ORE 20.30, PRESSO LA SALA DEL CENTRO
TOMMASOLI (Via Perini 7, Borgo Santa Croce, Verona)

Si intende ricordare Walter con interventi di chi ha condiviso con lui le varie esperienze.
Nel frattempo, speriamo di fare cosa gradita nel segnalare i seguenti link in suo ricordo.

http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/05/26/cecilia-m-calamani-in-ricordo-di-walter-peruzzi/

http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/05/27/annamaria-rivera-walter-peruzzi-intellettuale-comunista-caparbio-demolitore-dei-meccanismi-del-consenso/


Gli amici e quanti conobbero e stimarono il compianto intellettuale, scrittore e animatore, ricorderanno il suo impegno critico e appassionato per una società laica più razionale e giusta.

3 commenti:

  1. Gli atei, i massoni non riconoscono la categoria del morale.
    A differeza di cattolici che chiaramente diachiarano che cosa devono mantenere e per cui tutti possono criticarli, gli atei e massoni sono incriticabili. Le loro categorie di moralitá sono amorfe.
    Gli atei sono ipocrii.

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  2. campedelli angelo22 luglio 2014 19:06

    caro anonimo.
    ti rispondo in quanto ateo (e non certo come massone).
    1
    circa il "riconoscere la categoria del morale", ti posso rispondere con una frase di Margherita Hack: "noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in paradiso". credo basti!
    2
    sul fatto che "gli atei sono ipocriti", forse manco conosci il significato della parola ipocrisia.
    "L'ipocrisia è un atteggiamento, comportamento o vizio di una persona che volontariamente pretende di possedere credenze, opinioni, virtù, ideali, sentimenti, emozioni che in pratica non possiede. Essa si manifesta quando la persona tenta di ingannare altre persone con tali affermazioni, ed è quindi una sorta di bugia." (da Wikipedia).
    quindi, come può un ateo essere ipocrita se (secondo la descrizione che ne hai dato tu) "le sue categorie di moralità sono amorfe"? stai tranquillo: l'aggettivo ipocrita si addice ai cattolici che "predicano bene e razzolano male" (non credo ci sia bisogno di fare degli esempi.................................................).

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