domenica 14 settembre 2014

Civiltà e democrazia

L'Arena
domenica 24 agosto 2014 – LETTERE – Pagina 27
 

IDEE
Civiltà e democrazia
 

Ci sono Paesi che oltre a legiferare su matrimonio gay, inseminazione eterologa, utero in affitto, eutanasia, hanno anche fatto le leggi bavaglio: chi esprime idee e opinioni contrarie su questi temi e argomenti viene tacciato di omofobia e spesso finisce anche in carcere... alla faccia della civiltà e democrazia.
In Scozia un signore che in pubblico ha letto le Sacre Scritture (passo di S. Paolo) è stato prontamente messo in carcere. Sempre nella «democratica» Gran Bretagna una pasticceria che si è rifiutata di fare una torta per un matrimonio gay può subire pesanti multe. Nella civile Francia il buon Hollande sta pensando di fare una legge che vieti il solo dissuadere una donna ad abortire il figlio che porta in grembo. In Francia un signore non ha potuto votare alle ultime elezioni solo perché portava una maglietta della Manif Pour Tous. Una coppia australiana ha rifiutato di «ritirare» il secondo figlio avuto con l'utero in affitto di una donna thailandese perché era risultato down, lasciando in enorme difficoltà la madre in quanto questo bambino era anche affetto da problemi di salute.
E questa sarebbe la civiltà e la democrazia che si vorrebbe importare anche in Italia, Dio ce ne scampi. Se non posso esprimere il mio pensiero liberamente, allora sono in una dittatura.
G. Sguazzardo, VERONA.



Risposta di Angelo Campedelli:
L'Arena 
venerdì 05 settembre 2014 – LETTERE – Pagina 23
 

IDEE 
Paesi civili e democratici
 

In una lettera di domenica 24 agosto si parla di “Civiltà e democrazia” riportando, a discredito di quanto sta avvenendo in alcuni Paesi, esempi descritti solo a metà (quindi non dando un’informazione corretta).
Il signore arrestato in Scozia è un predicatore che in pubblico ha parlato contro gli omosessuali. Il pasticciere inglese non solo si è rifiutato di fare la torta per il matrimonio di due lesbiche (e ciò ha una parola ben precisa: discriminazione), ma ha pure apostrofato e insultato le due donne. In Francia il presidente Hollande sta pensando di vietare le manifestazioni anti aborto dentro e fuori gli ospedali statali dove, civilmente, non si fa altro che applicare una legge votata democraticamente. Il signore francese non ha potuto votare perché si è presentato al seggio elettorale con una maglietta dal chiaro contenuto politico: quello della famiglia tradizionale (ovviamente in contrapposizione alle altre forme di famiglia). La coppia australiana, che ha rifiutato il figlio avuto con l’utero in affitto da una donna tailandese, ne risponderà in termini di legge se ha abusato di questa pratica.
In conclusione: nei Paesi civili e democratici si vuole, semplicemente, garantire i diritti a tutti (così come i neri hanno gli stessi diritti dei bianchi, anche gli omosessuali devono avere gli stessi diritti degli eterosessuali), garantire il rispetto per tutti (così come è reato qualunque forma di razzismo, deve essere reato anche qualunque forma di omofobia), e garantire la libertà a tutti (Salvemini: “I cattolici rivendicano le loro libertà in base ai nostri principi, e negano le nostre libertà in base ai loro principi”).
Campedelli Angelo (Circolo UAAR di Verona)

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