sabato 13 settembre 2014

Commemorazione via Scalzi


Spett.le "Coro Voci della Ferrata" di Verona.
Alla c. a. del maestro direttore Andrea Carrara.


Egregio Direttore.
Sono Campedelli Angelo, coordinatore del Circolo UAAR di Verona.
Le scrivo in merito ai brani musicali da Voi scelti ed eseguiti in occasione dell'avvenuta commemorazione dell'assalto al carcere degli Scalzi da parte dei patrioti veronesi.
I brani cantati erano senz'altro pertinenti alla circostanza, ma uno no: il "Signore delle Cime" è decisamente religioso (cattolico) e male si addice ad una commemorazione civile (in primo luogo) e in ricordo dei partecipanti all'assalto alcuni dei quali non erano credenti (in secondo luogo). Infatti, ci raccontano che Preto e Fava fossero atei, e sicuramente lo era Ugolini.
Alcuni dei presenti hanno detto di non capire cosa c'entrassero, con quella commemorazione, parole di un certo Signore di estranee Cime.....
Ma al di là dell'appartenenza religiosa dei partigiani di allora e del pubblico di oggi, resta il fatto che la cerimonia è e dovrebbe essere comunque laica in quanto manifestazione di carattere civile promossa dal Comune. Male, quindi, si addicono brani musicali di carattere religioso che una tradizione superata, purtroppo ancora legata all'ormai abolita (1984) "Religione di Stato", stenta ad aggiornarsi.
La scelta di eseguire il "Signore delle cime" m'era parsa, pertanto, decisamente fuori luogo, e per tutti i motivi esposti mi sono permesso, durante l'esecuzione di quel canto, di fare due passi in avanti e di sventolare alta, per tutta la durata del pezzo, la bandiera dell'UAAR in segno di laicità.
Confidando tuttavia di risentirvi il prossimo anno (la vostra bravura non è minimamente in discussione), porgo i più distinti saluti.
Campedelli Angelo (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Verona)

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