mercoledì 28 maggio 2014

Walter Peruzzi

Il Circolo UAAR di Verona 

(Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti)

 partecipa commosso al grave lutto per la morte del caro amico
  
Walter Peruzzi
 
noto intellettuale e scrittore veronese 

impegnato nella diffusione del pensiero libero e del laicismo.

Apprezzato per la sua schietta amicizia ed il suo rigore nel raccontare il “cattolicesimo reale”, 

lo ricorderemo con affetto e nostalgia quale autentico laicista  
“che non si vergogna”.

martedì 13 maggio 2014

Nuova scuola di Raldon (San Giovanni Lupatoto): lettera al Sindaco

Egregio sig. Sindaco del comune di S. Giovanni Lupatoto e caro collega.
Sono l'architetto Campedelli Angelo (Zevio), e sono il coordinatore del circolo UAAR di Verona.
Le scrivo in merito all'articolo apparso sul giornale locale "Il Sentiero" (ultimo numero) dove, a pagina 14, c'è la lettera di "alcuni cittadini di Raldon" che chiedono, alla sua amministrazione, di intitolare la nuova scuola primaria (comunale) di Raldon a monsignor Bernardo Antonini.
Non entro nel merito di tale persona che non conosco, nonostante possa immaginare essere importante e positiva (stando a quel che si legge nella lettera).
Piuttosto entro nel merito se sia giusto che una scuola pubblica (statale, comunale) debba essere intitolata ad una personalità religiosa. La laicità dello Stato è un valore sacrosanto, al di sopra di ogni altro, previsto anche dalla nostra Costituzione, di cui (purtroppo) se ne tiene sempre poco conto, in troppo poco conto.
La scuola, per essere veramente di tutti, deve essere laica nei contenuti ma anche nella sua intitolazione (nella quale TUTTI possano identificarsi o condividere).
Pertanto, a nome di tutte le persone atee, agnostiche, laicamente credenti e diversamente credenti, io la invito ad intitolare la nuova scuola ad una personalità laica (ce ne sono molte di importanti e di rilevanti). Insomma: la invito a "volare alto".
Distinti saluti, arch. Angelo Campedelli (coordinatore del circolo UAAR di Verona).

domenica 11 maggio 2014

Un inconsueto Gesù

VENERDÌ 23 MAGGIO
ORE 18.00
presso sala circoscrizionale di via Brunelleschi 12
(Verona, zona stadio)

Incontro culturale con il dott.
STEFANO TORCELLAN (storico)

UN INCONSUETO GESÙ
Le immagini dimenticate di Gesù nellʼarte
funeraria del cristianesimo delle origini.

Introduce
ANGELO CAMPEDELLI
(coordinatore del circolo UAAR di Verona)

Sotto l’egida della Chiesa cattolica, nel corso di quasi due millenni, innumerevoli artisti hanno contribuito a costituire il più grande, il più variegato ed il più prezioso patrimonio artistico con soggetti religiosi mai prodotti in Europa e, probabilmente, nel mondo intero.

Episodi e personaggi biblici sono stati magnificati dalla potenza creativa umana, ma senza troppo discostarsi dalla consolidata interpretazione canonica percepita dal messaggio numinoso contenuto nella Bibbia. Eppure, fino a tutto il IV secolo e parte del V, a Roma, ci fu chi volle rappresentare Cristo attraverso una particolare iconografia che non ritroveremo mai più, dopo che il cristianesimo divenne Religione di Stato nel 380 con l’imperatore Teodosio I.

Saranno definitivamente e opportunamente tralasciate, da qualsiasi forma artistica, alcune raffigurazioni (riscoperte ed esaminate dallo storico Torcellan) di Gesù che lo ritraggono in un modo inconsueto e per certi versi irriverente, al punto che esiteremmo a riconoscerlo.

Eppure, i riferimenti evangelici, il contesto filologico, logistico ed iconografico, sciolgono ogni dubbio su queste singolari raffigurazioni del Rabbi più famoso della storia mentre compie tre noti “prodigi”: la trasformazione dell’acqua in vino, la moltiplicazione dei pani, la resurrezione di Lazzaro.

Lʼingresso è libero ed aperto a tutti.

giovedì 1 maggio 2014

Ateo o agnostico: quali significati e quali contenuti?


GIOVEDÌ 8 MAGGIO

ORE 21.00
presso sala Brunelleschi in via Brunelleschi 12
(Verona, zona stadio)

incontro culturale con

EZIO CRISTANI (fisico)
RENATO TESTA (filosofo)
MARIO TREVISAN (storico)

tema
ATEO O AGNOSTICO:
quali significati e quali contenuti?


LʼUAAR è lʼassociazione che raggruppa atei e agnostici razionalisti.
In un periodo in cui termini come “laico”, “laicità”, “laicismo”, “cattolico”, “credente”, “umanista” assumono significati e contenuti diversi, riteniamo utile approfondire (dal punto di vista semantico e culturale) i due termini che caratterizzano la nostra Associazione.

Lʼingresso è libero e aperto a tutti.