mercoledì 25 marzo 2015

Serata a tema: Morte e "dopo vita". Elaborazione del lutto

"MORTE E 'DOPO VITA': ELABORAZIONE DEL LUTTO".
Una visione atea-agnostica della morte.

Come metabolizzare un triste evento.

Ne parleremo MARTEDI' 31 MARZO 2015 alle ORE 21.00 presso la SEDE DEL CIRCOLO UAAR DI VERONA (via Nichesola 9, San Michele Extra, vicinissimo a Piazza del Popolo).
Introduce e conduce Angelo Campedelli (coordinatore del circolo UAAR di Verona).

Saranno presenti due persone che giusto un anno fa hanno subito la perdita di un loro caro.

lunedì 16 marzo 2015

Istruzione: finanziamenti alle paritarie

ISTRUZIONE
Finanziamenti alle paritarie
L'Arena, sabato 14 marzo 2015 LETTERE, pagina 29


Più volte questa testata ha dato spazio a lettere (l’ultima è del 10 marzo scorso) che affrontano il tema del finanziamento pubblico alle scuole paritarie (vale a dire private). Io sono tra quelli che vogliono negare il contributo alle scuole paritarie (non statali) per alcuni semplici motivi.
C’è un chiaro articolo della Costituzione, il 33 (terzo comma), che recita: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”. Credo che quel “senza oneri per lo Stato” non abbia bisogno di interpretazioni, e basterebbe solo quello per escludere ogni finanziamento alle scuole private.
Il fatto che una scuola privata possa avere conseguito il titolo di “paritaria” non vuol dire che debba essere finanziata dallo Stato. A tale riguardo, lo stesso articolo 33 (quarto comma) così continua: “La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali”, senza alcun riferimento a costi né a contributi.
Se lo Stato non ha i soldi per le proprie scuole, perché mai (in virtù dei primi due punti) dovrebbe finanziare quelle dei privati?
Per quanto riguarda “la libertà di scelta educativa delle famiglie, garantita dalla Costituzione” (il virgolettato è ripreso dalla lettera menzionata), alcuni si richiamano all’articolo 30 (primo comma), altri all’articolo 3 (secondo comma): in entrambi i casi, gli articoli citati si riferiscono a ben altro, trattando argomenti che nulla hanno a che fare con la “libertà di scelta educativa delle famiglie”.
Infine, se lo Stato rivedesse tutti i privilegi (tra contributi ed esenzioni) concessi alla Chiesa Cattolica, troverebbe i soldi per finanziare tutte le scuole di cui ha bisogno (si veda l’inchiesta condotta dall’UAAR “I costi della Chiesa. Con 6 miliardi l’anno l’Italia farebbe miracoli”).
Campedelli Angelo (Verona)

sabato 14 marzo 2015

Volantinaggio in contrapposizione alle "sentinelle in piedi"

Domani 15 marzo, alle ore 17.00, in piazza Bra, VOLANTINAGGIO in contrapposizione alle omofobe "sentinelle in piedi" (contatto: campedelliangelo@tiscali.it).
Il punto di ritrovo è in piazzetta Scalette Rubiani (vicino all'inizio di via Mazzini da piazza Bra).
Cliccare sull'immagine per scaricare il volantino in formato PDF.
 
http://digilander.libero.it/gmfreddi/famiglia_naturale.pdf

Pizza primavera

VENERDI' 20 MARZO, alle ore 20.30, PIZZA PRIMAVERA. 
Pizza a scelta, bibita da 33cl., caffè e coperto, al prezzo fisso di 15 euro.
Presso la pizzeria "Dolce Gusto" di Parona, sulla destra andando a Parona, appena prima del sottopasso (link mappa).

Si prega di scrivere a campedelliangelo@tiscali.it per dare conferma di adesione. Grazie.

domenica 8 marzo 2015

Monteforte: scritte devozionali

MONTEFORTE. Scritte devozionali sulla pista.
Con un pennarello la ciclabile diventa luogo di preghiera.
Ignoto il creatore del percorso.

giovedì 08 gennaio 2015
L'Arena di Verona, PROVINCIA, pagina 29

   Una delle scritte devozionali a pennarello lungo la pista ciclabile.

Scritte a pennarello e la ciclabile diventa un percorso di preghiera. Inviti a recitare tre Ave Maria o altrettanti Gloria, invocazioni a Gesù ed inviti a fermarsi per un esame di coscienza e chiedere perdono: sono tutti scritti a pennarello sulla palizzata in legno lungo buona parte della pista ciclabile di Monteforte.
Nessuno sa chi le abbia fatte, qualcuno non se n'è nemmeno accorto, fatto sta che una mano sconosciuta ha di fatto trasformato la ciclabile anche in un percorso di preghiera. Dall'inizio, a Monteforte, le scritte devozionali compaiono fino a ben oltre la metà del tracciato che è battutissimo tutto l'anno e tutti i giorni con vere e proprie resse nei giorni festivi e col tempo 
bello.
Chi la fa a piedi, chi in bicicletta, chi da solo e chi in compagnia di amici o dei cani di casa e, adesso, c'è anche chi la fa pregando: lo confermano alcune delle persone alle quali, lungo la pista, facciamo notare le scritte che compaiono anche sulle paratoie in Alpone. Chi dice di vederle da qualche mese, chi da qualche settimana, ma poco cambia: «E' una bella idea, dà un senso in più al camminare», dice una signora.
Più pragmatico un anziano a passeggio con Fido: «Non disturbano, è una cosa che un pensiero e mezza preghiera te la fa fare. Sempre meglio che quei cretini che lungo la ciclabile non trovano altro di meglio da fare che divellere le staccionate e gettarle in Alpone! Son convinto che qualcuno certe travi se le sia pure portate a casa. Che vergogna».
Qualcun altro, invece, punta il dito contro la parte in cui l'Alpone si è «mangiato» l'argine destro: i getti di cemento a cui è ancorata la palizzata che delimita il lato esterno della ciclabile giacciono infatti all'aria, trattenuti a terra da tiranti d'acciaio. P.D.C.

MONTEFORTE. A decine lungo i parapetti.
Scritte religiose sulla pista ciclabile. Scatta la protesta.
Campedelli: «È imbrattamento. Gli spazi pubblici sono laici».
 
sabato 07 marzo 2015 L'Arena di Verona, PROVINCIA, pagina 33
 

   Angelo Campedelli indica una delle scritte sulla ciclabile. FOTO AMATO
 

«Quello è un percorso per gli esercizi ginnici, non per gli esercizi spirituali: il sindaco faccia cancellare le scritte religiose, è imbrattamento».
Angelo Campedelli è il coordinatore provinciale dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti di Verona (UAAR) e da un paio di mesi è alle prese con quello che individua come un caso di imbrattamento.
«L'8 gennaio ho letto su L'Arena delle scritte a sfondo religioso apparse lungo la pista ciclabile di Monteforte, e ho preso a cuore il problema perché quello è un luogo pubblico e non si può tollerare che chiunque scriva quello che gli pare. Così ho incontrato il sindaco Gabriele Marini», racconta, «che si è impegnato a verificare e a provvedere. Poi l'ho ricontattato, e mi sono sentito dire che sulla ciclabile non aveva visto nulla: e dunque sono venuto di persona. Le scritte ci sono ancora».
Campedelli ha voluto che lo accompagnassimo lungo la pista ed è lì che ha verificato due cose: «È evidente che la scritta più grande, quella sulla paratoia idraulica, è stata cancellata, si vede benissimo. Ma il problema c'è, eccome», evidenzia. «Le scritte sui parapetti sono a decine. Io non ho niente contro chi è stato spinto da un moto di religiosità, ma lo faccia a casa sua. Oggi compaiono gli inviti a recitare Ave Maria e Gloria al Padre, ma domani arriverà un musulmano e scriverà quel che gli pare. La questione è generale: imbrattamento delle superfici pubbliche, a prescindere da quello che ci si scrive sopra. Gli spazi pubblici sono e devono rimanere laici». P.D.C.