venerdì 24 febbraio 2017

Dal sito internet de L’Arena
24.02.2017
Volontà fine vita

Mozione in Comune ma aula disertata




Diciotto presenti su 36 consiglieri (più il sindaco).
Nulla di fatto nel consiglio comunale di Verona: si doveva discutere la mozione (primo
firmatario consigliere Civica per Verona Giorgio Pasetto) per l’istituzione di un
Registro dei Testamenti Biologici. Ma, a causa dell'assenza del numero legale, i lavori
si sono conclusi alle 18,55.
COSA DICE LA MOZIONE
Il documento invitava il sindaco e la Giunta ad istituire un «Registro dei Testamenti
biologici» – dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari –
conservato presso gli uffici comunali «nel rispetto della normativa vigente, inclusa
quella in tema di privacy e relativa alla gestione dei dati personali e sensibili. I residenti
del comune che abbiano redatto un documento contenente le proprie dichiarazioni
anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari, potranno pertanto dichiararne
l’esistenza ed il luogo dove esse sono conservate, ai fini dell’annotazione in detto
Registro di tale attestazione in forma autentica».

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