Cosa facciamo

Non mangiamo i preti. Non facciamo della facile ironia sulle loro leggende, sui loro dogmi, sui loro riti, sul gesticolare ieratico, sul tono di voce acquisito in lunghi anni di seminario. Don Fasani, direttore di Verona Fedele, sul suo giornale ed in dibattiti televisivi ci definisce semplicemente come anticlericali. Ateo, per tanti cattolici, è ancora una parolaccia.
Chi ci giudica dalla nostra attività, senza pregiudizi e senza tendenziosità, non può non accorgersi che il circolo UAAR di Verona è formato da un gruppo di atei ed agnostici che rivendica la pari dignità e l'uguaglianza davanti alla legge di tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro scelte in materia religiosa. Le nostre iniziative difendono e riaffermano la laicità dello Stato e delle istituzioni pubbliche veronesi: comune, provincia, università, ecc. I nostri volantini, i nostri manifesti, i nostri dibattiti, non criticano né la chiesa cattolica né le altre confessioni religiose, bensì giudicano negativamente i contributi ed i privilegi che le istituzioni pubbliche accreditano a favore della chiesa cattolica e delle sue organizzazioni.
Ripetiamo fino alla noia che la religione cattolica non è né deve essere la religione ufficiale del comune, della provincia o dell'università di Verona. Abbiamo l'orgoglio di essere l'unica associazione veronese che lo fa sistematicamente. Noi non abbiamo né voti né consensi da conquistare. Siamo completamente liberi ed indipendenti da qualsiasi formazione politica. Alle ultime elezioni politiche abbiamo affisso un manifesto con il quale invitavamo a votare candidati che si impegnassero a difendere la laicità dello Stato.
Non facciamo i missionari dell'ateismo e dell'agnosticismo. Noi non vogliamo convincere nessuno. Sappiamo che si diventa atei ed agnostici attraverso un percorso individuale, spesso lungo e sofferto, fatto di esperienze, di riflessioni, di letture, di confronti. Rispettiamo in modo particolare i bambini. Non ci proponiamo di indottrinarli. L'UAAR accoglie persone adulte che hanno fatto una scelta areligiosa e razionale della loro vita e che si avvicinano spontaneamente. Il circolo di Verona promuove iniziative per rendersi visibile onde dar modo a chi è già ateo o agnostico di conoscerci. Questo è il senso della presenza nelle piazze e nelle feste popolari di un nostro banchetto.
Svolgiamo la nostra attività con gioia e serenità. Ciascuno di noi non è più culturalmente isolato e socialmente emarginato. Ci divertiamo. Le nostre cene sociali, aperte ai simpatizzanti, sono un'occasione per conoscerci meglio e per scambiarci esperienze.